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Riforma scuola: concorso pubblico precari e assunzioni, bonus stipendi novità giovedì Consiglio dei Ministri Governo Renzi.

Quali sono le novità sul disegno di legge della riforma scuola che finiranno domani martedì 10 marzo in Consiglio dei ministri?




Secondo le novità e ultime notizie, fiore all'occhiello della riforma sulla scuola, dovrebbe essere il piano di assunzioni degli insegnanti precari inseriti nelle graduatorie a esaurimento. All'appello risponderebbero circa 150.000 precari che saranno impiegati da settembre per coprire le cattedre scoperte e per dar vita all'organico funzionale. Il disegno di legge finirà domani martedì 10 marzo in Consiglio dei Ministri. Nonostante il piano di assunzioni, migliaia sono i precari che non rientrano nelle Gae e che sono inseriti nelle graduatorie d'istituto di terza fascia. Per loro il futuro è ancora incerto anche se si è parlato di novità importanti che potrebbero però non piacere a tutti. Intanto, la strada segnata dal governo per accedere in futuro alla professione d'insegnante è quella del concorso.

Sull'autonomia scolastica il piano di riforma prevede la possibilità per ogni singola scuola di scegliere, sulla base delle esigenze, i professori che meglio si prestano all'insegnamento di una materia. I presidi potranno vagliare una serie di curricula, scegliendo poi il docente con il profilo idoneo a una certa realtà scolastica. La proposta non convince sindacati e gli stessi insegnanti. Per fare carriera, al docente non sarà richiesta l'anzianità, che continuerà a valere ma in porzione ridotta. I professori saranno valutati sull'attività di formazione seguita negli ultimi 3 anni, sul tipo di didattica e sulle risposte degli studenti. A esaminare i docenti saranno i dirigenti scolastici e forse anche i docenti mentor. Solo se il giudizio sarà positivo, l'insegnante meritevole potrà accedere agli incrementi di stipendio.

Tante le novità e i cambiamenti previsti dall'esecutivo, a partire dal ritorno della Storia dell'arte, l'insegnamento della musica, l'aumento delle ore di inglese, l'informatica e l'economia anche nei licei come i classici. Per i liceali all'ultimo anno, poi, ci sarà anche la possibilità di implementare il curriculum scegliendo alcune materie opzionali. Infine, il piano dell'edilizia scolastica, articolato in 3 capitoli, ha a disposizione un plafond di oltre un miliardo di euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il