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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: indicazioni arrivate dal Consiglio dei Ministri di ieri giovedì

Novità in Consiglio dei Ministri ieri e potrebbero incidere su riforma pensioni.




AGGIORNAMENTO: Nell'articolo sotto, avevamo supposto una serie di indicazioni che avrebbe potuto dare il Consiglio dei Ministri di ieri per la riforma pensioni. Sapevamo che sarebbero state indirette, ma anche questa volta ci sono più novità e ultime notizie poche chiare che altro. I tre miliardi della manobra complessiva che avrebbe fatto capire che i fondi (anche per la previdenza) se si vuole ci sono non sono state confermati. L'assunzione degli insegnati è minore del previsto e, comunque, non è chiaro quanti di questi ( e rispettivi costi economici) saranno in cattedra da settembre 2015. Stesso discorso per fondi e decisioni a livello di disegno legge Rai che è stato del tutto rimandato. Ora toccherà, seguiremo, e lo faremo senz'altro l'iter del disegno di legge della scuola per capire gli stanziamenti, i fondi e il comportamento di Renzi e della stessa minoranza del Pd ( e forza per far passare proprie modifiche che sarebbe vitali per la riforma pensioni)

Probabilmente, come si temeva, potrebbero slittare le assunzioni della scuola, e potrebbero esserne confermate 50mila a settembre e il resto nel 2016. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, alla vigilia del Consiglio dei Ministri di oggi, giovedì 12 marzo, in cui sarà discussa finalmente la riforma della Scuola, sarebbero calate a 100mila le assunzioni dei precari, una novità non certo rassicurante per chi attendeva interventi importanti che avrebbero potuto dare un segnale forte di reale interveto del governo su questioni specifiche e cruciali.

Le prime 50mila assunzioni, più che derivare, infatti, da un piano del governo Renzi sarebbero il risultato di una sorta di imposizione giunta dall’Ue con la sentenza che costringeva l’Italia ad assumere almeno 30-40mila precari e queste prime assunzioni sarebbero quasi una soluzione tampone, esattamente come avvenuto con le misure del decreto svuota carceri dello scorso anno e quelle di indulto e amnistia per tamponare la drammatica emergenza carceraria in Italia dopo la condanna Ue e per evitare il pagamento della salata multa inflitta al nostro Paese.

A distanza di un anno, tuttavia, la situazione carceraria, nonostante le rassicurazioni del ministro della Giustizia Orlando, sembra ancora tragica. E lo stesso accadrà per le assunzioni della scuola se non sarà rispetto sin dall’inizio il piano di Renzi. Questa situazione di incertezza deriva, ancora una volta, dalla mancanza di soldi necessari, stessa motivazione per cui si temporeggia ancora con le soluzioni per i quota 96 della scuola e per interventi sulla riforma pensioni Fornero. Del resto, tecnici del Tesoro e ministro del Lavoro Poletti hanno confermato la mancanza di risorse economiche necessarie lasciando intendere un eventuale slittamento di provvedimenti pensionistici, anche se lo stesso ministro Poletti ha aperto ad un nuovo incontro con i sindacati per cercare soluzioni condivise.

Ecco, dunque, che continuano a susseguirsi annunci di interventi ma concretamente poco è stato realmente fatto, e probabilmente si farà, esattamente come accaduto per minimi interventi per le pensioni, come la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione anticipata, soluzione tuttavia temporanea e nemmeno definitiva.
Certo, se avvenisse, il contrario, oggi, nel Consiglio dei Ministri, e si trovassero risorse importanti per tutti finanziarie e ci fosse un disegno di legge vero e concreto potrebbero essere dei segnali importanti anche per le pensioni e la relativa riforma. I soldi significherebbero ci sono, basta avere la volontà politica di torvarli.
E che non tutte le modifiche vengono fatte al minimo per rispondere al minimo alle richieste della Corte di Giustizia Europea. E questo significherebbe anche che i tribunali, come per l'amnistia, quota 96, non sono l'unica speranza per poter veder delle modifiche significative anche nell'ambito previdenziale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il