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Riforma pensioni, disegno legge scuola assunzioni, Rai e Canone Rai, lavoro terzo ddl, riforma PA: novità Governo Renzi agenda

Riforma pensioni, riforma della P.A., riforma della scuola che domani, giovedì 12 marzo, si prepara finalmente ad approdare in Consiglio dei Ministri, insieme alla riforma Rai e non solo: le novità del governo Renzi




Tra riforma pensioni, riforma della P.A., riforma della scuola che domani, giovedì 12 marzo, si prepara finalmente ad approdare in Consiglio dei Ministri, insieme alla riforma Rai, e il terzo ddl sul lavoro, il governo Renzi sembra non fermarsi mai. Tanti, infatti, gli impegni che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane dovrà onorare, sperando di riuscire nei termini previsti a chiudere tutte le questioni. Diversi infatti i nodi ancora da sciogliere.

Riforma pensioni: Decisamente aperta come sempre ormai la questione previdenziale con nuove discussioni su interventi necessari per modificare la riforma pensioni Fornero, interventi che si stanno dimostrando sempre più necessari ma che continuano ad essere ostacolati dall’Ue, nonostante alcune indiscrezioni abbiano anticipato la ripresa di trattative in corso, dal ministro dell’Economia Padoan, che da sempre di dice contrario a interventi sulla riforma pensioni Fornero, nonché dalla manca di risorse economiche necessarie. Eppure sembra che la volontà di intervenire ci sia. Si potrebbe anche definire un programma di intervento che prevederebbe un decreto previdenziale o un decreto povertà per la prossima estate, con misure tra revisione di baby pensioni, prensioni di invalidità e di reversibilità, come anche il ricalcolo contributivo annunciato dal presidente dell’Inps Boeri e l’arrivo dell’assegno universale per tutti; provvedimenti da inserire nella prossima Legge di Stabilità; e piani di uscita anticipata e flessibile da definire in un secondo momento, quando saranno state recuperate quelle risorse necessarie per permettere prepensionamenti a tutti.

Assunzioni Scuola: Con l’approdo domani 12 marzo in Consiglio dei Ministri della riforma della Scuola si spera verrà definitivamente sciolto il nodo che riguarda l’assunzione dei precari in programma, come annunciato, dal prossimo mese di settembre. I nuovi dubbi riguardano tempi da confermare, numero reale di precari da stabilizzare, ne erano stati annunciati circa 150mila in tre anni, e se inserire il provvedimento nel disegno di legge che sarà l’unico in discussione domani vista la cancellazione del decreto che conteneva appunto questa misura. Il premier Renzi preme infatti perché il provvedimento passi nel ddl.

Riforma Pubblica Amministrazione: Si torna a discutere questa settimana di riforma della P.A. con la presentazione dei pareri agli emendamenti presentati. Tra i principali punti in discussione: stretta sulle partecipate in rosso, sanatoria salva-sindaci, nuovo meccanismo semplificato di valutazione dei dipendenti pubblici, ricollocazione dei lavoratori pubblici esuberati dalle Province, novità per quanto riguarda i concorsi pubblici, rivisitazione del ruolo dei segretari comunali.

Riforma Rai e Canone: Domani in Consiglio dei Ministri approda anche la riforma della Rai. Novità in programma per quanto riguarda la sua costituzione che avrà un amministratore delegato con ampi poteri, nominato dal governo,e  sul quale ricadrà la responsabilità di portare risultati. L'amministratore delegato avrà i poteri che normalmente possiede in un'azienda privata e, ugualmente, risponderà dei risultati portati. Non sarà cancellata, come richiesto dal M5S, la Commissione di Vigilanza, ma avrà solo un potere di controllo, a differenza di oggi che ha anche potere di indicare i nove membri del consiglio d'amministrazione. Cambia, a sua volta, anche il consiglio d'amministrazione, il cui numero di membri sarà ridotto da nove a cinque e la cui nomina potrebbe spettare al governo, che però dovrebbe limitarsi a scegliere i cinque membri tra una rosa nominata da soggetti indipendenti, come il Consiglio dei rettori, la Conferenza Stato-regioni, la Corte Costituzionale, l'Agcom. In discussione anche la novità del Canone Rai in bolletta elettrica, cosa che porterebbe anche ad un notevole riduzione del suo costo.

Terzo ddl Lavoro: Dopo i due decreti attuativi su nuovo contratto unico a tutele crescenti e nuovi ammortizzatori sociali, ci si prepara al terzo ddl sul Lavoro sul salario minimo. L’ipotesi è di circa 7 euro all’ora. L’intenzione del governo è quella di fissare un’asticella minima per legge solo nei settori che non sono già regolamentati da un contratto nazionale. Del resto, il reddito minimi non esiste solo in Italia ma è garantito in tutti gli altri Paesi avanzati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il