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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: intervento Ministro Padoan ufficiale conferma lavori seppur con molti dubbi

Nuovo incontro tra ministri Poletti, Padoan e presidente Inps Boeri confermato: le nuove dichiarazioni del ministro dell’Economia e cosa potrebbero davvero significare




La riforma pensioni Fornero che ha alzato l’età pensionabile per tutti, allungando i tempi di uscita dal lavoro e creando non pochi problemi (tra esodati e quota 96 della scuola) a causa di diversi errori contenuti nella sua formulazione continua a creare discussioni e dibattiti. E non si placano le richieste da parte di partiti, sindacati, lavoratori, pensionati e pensionandi che vogliono modifiche, sempre più necessarie, e non solo per coloro che hanno visto salire improvvisamente la propria età di accesso alla pensione ma anche per i risvolti negativi che sta avendo sul mercato del lavoro, sempre più vecchio. I lavoratori sono costretti, infatti, ad andare in pensione sempre più tardi e non si creano così nuove opportunità per i più giovani.

Nonostante tutte queste conseguenze negative, il ministro dell’Economia Padoan difende da sempre questa riforma perché l’unica in grado di garantire sostenibilità economica all’Italia, con quegli 80 miliardi di euro di risparmi che riesce ad assicurare fino al 2021, e ha diverse volte ribadito come, proprio grazie a questa legge, il sistema previdenziale italiano sia  oggi tra i più forti d’Europa. L’obiettivo da parte dei partiti che vogliono modificare la legge pensionistica attuale, nonché del presidente dell’Inps, Tito Boeri, è di far capire che cambiare le pensioni significherebbe agire con interventi che non stravolgerebbero l’impianto dell’attuale riforma ma la modificherebbero in qualche sua parte, per rispondere alle sempre più diffuse esigenze di maggiore flessibilità in uscita per tutti, nonché per porre fine alle forti ingiustizie che ci sono.

Dopo mesi di contrarietà, sempre che il ministro Padoan possa aprire a possibilità di dialogo e confronto su interventi sulle pensioni. Intervenendo a Ballarò, infatti, il ministro dell’Economia, in riferimento ai piani di flessibilità in uscita per chi vuol lasciare prima il lavoro ricevendo pensioni più basse come proposto da Boeri e di ricalcolo contributivo sulle pensioni più ricche, ha annunciato: “Ci vedremo con il ministro Poletti e con il presidente Boeri nelle prossime settimane per valutare questa ipotesi, per cui non sono in grado di dire niente di preciso”.

E ha spiegato: “Il sistema pensionistico italiano  è considerato dall’Unione europea come uno dei più stabili e sostenibili nel tempo. Quindi è un sistema che ha permesso di ricevere una pensione e di salvaguardare la finanza pubblica. Questo per me è un punto di partenza fondamentale per valutare l’opportunità di misure di miglioramento”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il