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Riforma scuola e Consiglio Ministri Governo: novità, ultime notizie e aggiornamenti assunzioni, bonus stipendi, concorso oggi

Grande attesa per il Consiglio dei ministri di oggi, giovedì 12 marzo, alle ore 17,30 che vedrà come argomento principale la riforma della scuola. In particolare, verrà esaminata la situazione dei precari.




Le ultime notizie, novità e ultime aggiornamenti in merito alla riforma scolastica parlano di 100.000 assunzioni, che verranno effettuate nell'arco di 2 anni. Anche gli scatti di anzianità, discussi nelle ultime ore, non sono a rischio cancellazione. Per quanto riguarda il riconoscimento del "merito", verranno utilizzate delle risorse aggiuntive. Il disegno di legge che verrà discusso dal Consiglio dei ministri di oggi del Governo Renzi giovedì 12 Marzo ore 17,30 toccherà anche argomenti come le agevolazioni fiscali in tema di scuole paritarie, che dovrebbero essere garantite esclusivamente alle scuole primarie e a quelle materne. Se il disegno di legge troverà l'approvazione del Consiglio, il percorso parlamentare partirà il 17 marzo; i tempi appaiono molto stretti, considerando che l'Esecutivo ha indicato come data limite quella dl 15 aprile.

Per quanto riguarda il tema più caldo, quello delle assunzioni, 50.000 avrebbero luogo nel prossimo mese di settembre, in modo da andare a coprire le supplenze annuali. Gli stipendi, secondo quanto trapelato, vedranno aumenti e bonus per gran parte dei docenti (circa due su tre), e saranno di circa 60 euro al mese. È attesa la loro applicazione ogni 3 anni. Vedranno la luce anche ulteriori bonus, nella misura del 10%, che spetteranno a chi svolge anche delle funzioni aggiuntive. Le nuove assunzioni, invece, potranno essere effettuate solamente mediante concorso pubblico. Questo passo permetterà di completare la regolamentazione del settore assunzioni nella scuola, con un programma che mira a considerare la meritocrazia come criterio esclusivo.
Altro argomento di primaria importanza è quello dell'autonomia, che vedrà al centro la figura del dirigente scolastico, impegnato ad organizzare al meglio l'organico.
È stata data, infatti, piena libertà ai presidi di chiamare direttamente i docenti. Fa discutere, invece, un'altra possibilità lasciata ai dirigenti scolastici, ossia quella di scegliere dagli albi provinciali gli insegnanti. Verrebbe introdotta per rispondere alle esigenze di ampliamento dell'organico, ma finirebbe per essere impiegata per le supplenze, nonostante alcuni dei candidati sarebbero dotati della necessaria abilitazione.
Il 12 marzo è attesa anche una manifestazione organizzata dagli studenti per protestare contro una riforma giudicata eccessivamente confusionaria e poco concreta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il