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Consiglio dei Ministri: riforma scuola, Rai e Canone. Novità disegno legge ufficiali e misure su assunzioni precari,bonus stipendi

Oggi pomeriggio nuovo Consiglio dei Ministri su riforma scuola e Ra: le ultime limature del governo per la scuola e novità per l’azienda tv italiana




Oggi, giovedì 12 marzo, alle 17:30 si riunisce il Consiglio dei Ministri in cui si tornerà a parlare di riforma della Scuola e riforma Rai, con qualche limatura nei provvedimenti che erano stati messi a punto e presentati, soprattutto in riferimento al Piano della Buona Scuola. Restano confermate le assunzioni dei docenti precari a partire dal prossimo mese di settembre, confermati gli sgravi fiscali per chi decide di iscrivere i propri figli alle scuole paritarie, ma gli scatti stipendiali resteranno ancorati all’anzianità e il merito dei docenti più bravi e impegnati sarà premiato con nuovi bonus. Sugli scatti stipendiali, il governo sembra aver fatto dunque dietrofront, rimanendo legati all'anzianità, per premiare il merito, invece, serviranno nuove risorse per cui si stanno definendo piani di recupero.

Il CdM di oggi dovrebbe confermare le assunzioni dei docenti delle Graduatorie a esaurimento (ma non quelli delle graduatorie di istituto) e dei vincitori di concorso, ma non ancora gli idonei. Sul tema assunzioni, il ministro Boschi ha assicurato che sarà mantenuto l'impegno a garantire le nuove assunzioni nella scuola a partire dal primo settembre, spiegando che “ci sono i tempi perché questo possa avvenire attraverso l'approvazione del Parlamento della riforma della scuola presentata dal governo”.

Ma continuano ad essere espressi in merito i timori di Forza Italia, con Elena Centemero che ha detto: “Una cosa sono le assunzioni reali, altra quelle giuridiche, ossia congelate, che prevedono un'entrata in ruolo effettiva con decorrenza economica dal settembre 2016. Questa seconda ipotesi appare la più probabile, ed è evidente che non era quella prospettata inizialmente dal governo”; e del M5S, secondo cui “Per non far saltare il piano di assunzioni dei docenti per l'anno scolastico 2015-2016 bisogna prevedere due distinti provvedimenti normativi, da far viaggiare con tempi e modalità differenti: uno per il reclutamento e uno per tutto il resto”.

Tra le altre misure previste, scuole aperte anche il pomeriggio, mai più classe troppo affollate, pian di integrazioni per studenti stranieri, istituzione della Carta del prof., con 400 euro, nel primo anno, per le spese culturali di ogni singolo insegnante (libri, teatro, concerti, mostre, sussidi audiovisivi e telematici). Altra limatura dell'ultimo momento, sugli sgravi per le iscrizioni alle scuola paritarie: l'ultima versione del testo prevederebbe sgravi solo per i genitori che hanno figli iscritti nelle scuole del primo ciclo e cioè elementari e medie.

Insieme alla riforma della Scuola, in discussione anche la riforma Rai con un nuovo piano di composizione e gestione dell’azienda, che deve rinnovarsi nella governance ma anche nei contenuti e nel linguaggio. E per questo, insieme alla nuova figura dell’ad e alle novità che interesseranno la Commissione di Vigilanza, si pensa anche a razionalizzare l'informazione e specializzare le tre reti, tra una rete generalista, una per l'innovazione, la sperimentazione e i nuovi linguaggi, e la terza a carattere più culturale, più di servizio pubblico e magari senza spot pubblicitari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il