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Pensioni, riforma scuola ufficiale, quota 96, amnistia, 730 2015 precompilato, indulto: novità oggi Governo Renzi sabato

Questione previdenziale e modifiche alla riforma pensioni Fornero, querelle ancora aperta sulle misure di indulto e amnistia ma non solo: novità ad oggi del governo Renzi




Questione previdenziale e modifiche alla riforma pensioni Fornero, querelle ancora aperta sulle misure di indulto e amnistia e novità per i modelli relativi alle dichiarazioni dei redditi 2015: sono diverse le novità che il governo sta mettendo a punto e che, nel caso dei modelli dichiarativi, sono già entrate in vigore. Vediamo quali sono, chi interessano e le questioni ancora da risolvere.

Pensioni e quota 96: I sindacati chiedono un nuovo incontro al ministro del Lavoro Poletti, alla ricerca di soluzioni condivise per modificare la riforma pensioni Fornero per renderla più flessibile. a chiedere modifiche alla riforma pensioni anche il mondo degli industriali che auspicano soluzioni di maggiore flessibilità. e il governo sembra voler rimettere in discussione i piani di uscita anticipata, come prestito pensionistico o mini pensione, uscita con quota 100, estensione del sistema contributivo a tutti, staffetta generazionale e part time, di cui si discute ormai da troppo tempo. Le aperture ci sono, bisogna capire quanto l'intenzione dell'esecutivo sia quello di impiegare risorse economiche in piani di cambiamento pensionistico. Se, infatti, è stata più volte ribadita la mancanza di soli, con le nuove risorse che arriveranno all'Italia dalla nuova operazione di Qe definita dalla Bce, si potrebbe pensare a rendere concrete le modifiche alle pensioni allo studio, sempre che il governo non preferisca, come già accaduto, intervenire prima su altre questioni. E' bene poi ricordare sempre che attende soluzione definitiva la questione dei quota 96 della scuola, docenti e personale Ata ancora a lavoro pur avendo maturato tre anni fa ormai i propri requisiti di accesso alla pensione. E la situazione, col passare del tempo, diventa sempre più paradossale.

Consiglio Ministri riforma scuola e Rai: Oggi 12 marzo approdano in Consiglio dei Ministri riforma della Scuola e riforma Rai, per rivedere organizzazione, gestione e governance del mondo della scuola e dell'azienda radiotelevisiva. Tra le ultime novità del ddl per la riforma della scuola, il dietrofront del governo sugli scatti di stipendio degli insegnanti che resterebbero legati all'anzianità; confermate le assunzioni dei docenti delle graduatorie a esaurimento; e previste limature alle detrazioni fiscali previste per le famiglie che decidono di iscrivere i propri figli alle scuole paritarie. Secondo l’ultima versione del testo, tali sgravi varrebbero solo per i genitori che iscrivono i propri figli alle scuole del primo ciclo, cioè elementari e medie. Per quanto riguarda il piano assunzioni, il disegno di legge dovrebbe confermare le assunzioni dei docenti delle Graduatorie a esaurimento (ma non quelli delle graduatorie di istituto) e dei vincitori di concorso ma non ancora gli idonei. Novità previste poi per quanto riguarda organizzazione della Rai e pagamento del Canone Rai che potrebbe essere compreso in bolletta elettrica a partire dal 2016, ad un costo dimezzato di circa 50 euro, ma che dovrebbe colpire anche, come era stato già anticipato, pc, smartphone e tablet.

Indulto e amnistia: Si continua a discutere di misure di indulto e amnistia nell’attesa che venga finalmente presentato quel testo unificato dei quattro ddl sulle misure di clemenza che ne definisca la situazione. E continuano a spaccarsi i partiti politici tra chi chiede che vengano approvate tali misure e chi continua a ritenere che non siano propriamente risolutive di un’emergenza che, evidentemente, nonostante le rassicurazioni del ministro della Giustizia Orlando, non accenna a placarsi, tanto che sembra che il numero dei detenuti sia tornato a crescere in questi primi mesi del 2015.

Dichiarazione dei redditi: Scaduto il termine di invio all’Agenzia delle Entrate delle nuove Certificazioni Uniche 2015 per lavoratori dipendenti e pensionati, dal prossimo 15 aprile inizierà ad essere inviato il modello 730 precompilato ai contribuenti che presentano solitamente il 730 per la dichiarazione dei redditi. Una volta ricevuto bisognerà verificarne la correttezza e quindi reinviarlo alle Entrate dal primo maggio al prossimo 7 luglio. Per elaborare il 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate ha utilizzato tutte le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, quelle trasmesse dalle banche, dalle assicurazioni e dai sostituti d’imposta, cioè enti previdenziali e datori di lavoro. Dal prossimo 15 aprile sarà possibile accedere al proprio modello 730 precompilato esclusivamente in via telematica e sarà disponibile in un’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate. Per accedervi, basta avere il codice Pin per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, che può essere richiesto sul sito www.agenziaentrate.gov.it, telefonando al numero 848.800.444, o presso gli uffici territoriali delle Entrate. Professionisti e lavoratori autonomi dovranno invece presentare il modello Unico 2015 che, rispetto allo scorso anno, introduce, alcune novità,  dal bonus Irpef di 80 euro in busta paga, al credito di imposta del 65% per le donazioni a sostegno della cultura, alla detrazione del 19% per giovani agricoltori under 35, all’Ecobonus, al Bonus Mobili e quello ristrutturazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il