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Riforma scuola 2015: assunzioni insegnati quando, chi e come. Gli esclusi da disegno legge Renzi. Consorsi e bonus stipendi

Assunzioni precari a settembre, scatti per anzianità e merito, nuova carta del Prof e presidi che potranno scegliere i docenti: le novità ufficiali della Riforma della Scuola




Assunzione di 100 mila precari, autonomia scolastica, criterio di anzianità associata al merito, carta del Prof, professori scelti dai presidi, rafforzato l'insegnamento di musica, arte, lingue straniere, educazione motoria: queste le misure della Riforma della Scuola approvata in Consiglio dei Ministri ieri, giovedì 12 marzo 2015. Particolarmente attesa la decisione del governo sul piano assunzione precari, che è stato approvato ma resta da capire chi sarà assunto e chi sarà escluso da tale piano. E c’è chi chiede un decreto in modo da velocizzare le assunzioni. Innanzitutto chiariamo che il numero finale delle assunzioni previste per il 2015-2016 è di 100.701 nuovi insegnanti, il 9,8% in più di organico.

Le assunzioni interesseranno al 50% per ciascuna, le Graduatorie ad esaurimento e i vincitori inseriti Graduatorie di merito del concorso 2012. Potrebbero rimanere al momento esclusi dal piano coloro che sono risultati idonei del concorso 2012, cioè che pur avendo superato tutte le prove del concorso si sono collocati in graduatoria oltre il numero dei posti banditi. La bozza di Ddl precisa, infatti, che sono assunti a tempo indeterminato i vincitori presenti, alla data di presentazione della domanda di assunzione nelle graduatorie del concorso 2012. Per l’assunzione bisognerà infatti presentare apposita domanda. Esclusi dal piano di assunzione anche coloro che non potranno essere assunti neanche nella fase residuale del piano.

Il piano prevede infatti l'assegnazione del posto nella provincia di inserimento per gli iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento e nella regione per i candidati del concorso, e una fase residuale, di liste di preferenze di albi territoriali e, in caso di indisponibilità di posti per gli albi territoriali indicati, non è prevista alcuna assunzione. Esclusi anche coloro che non sciolgono la riserva per conseguimento del titolo abilitante entro e non oltre il 30 giugno 2015; gli assunti a tempo indeterminato alle dipendenze dello Stato; e gli abilitati iscritti nelle Graduatorie di istituto.

Il premier Renzi ha spiegato “ Il nostro governo ha il compito di affidare al parlamento le possibili scelte ma il governo ha scelto di inserire nelle assunzioni i soggetti dentro le graduatorie ad esaurimento, lo Stato mantiene l'impegno. Le graduatorie di istituto non fanno parte delle graduatorie ad esaurimento, faranno i concorsi”. I prossimi piani di reclutamento dei docenti avverranno esclusivamente tramite concorsone.

Il Governo ha stanziato poi 200milioni di euro per il merito dei docenti e sarà il dirigente scolastico ad assegnare le risorse, dopo ave consultato il Consiglio d'istituto, sulla base della valutazione dell'attività didattica e dei risultati ottenuti in termini di qualità dell'insegnamento, di rendimento scolastico degli alunni, e di contributo al miglioramento complessivo della scuola.

Tra le altre misure della riforma, fine delle cosiddette classi pollaio, apertura delle scuole anche il pomeriggio, un bonus per il primo anno di 500 euro per tutti i professori, che potranno essere spesi solo per consumi culturali (libri, teatro, concerti, mostre, audiovideo telematici), la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi, che potranno sceglierli da un albo, piano di alternanza scuola-lavoro per almeno 400 ore nell’ultimo triennio dei tecnici e dei professionali e 200 in quello dei licei. L’alternanza si farà in azienda, ma anche in enti pubblici. Nasce, infine, un Portale unico dei dati della scuola con la pubblicazione di tutti i dati relativi al sistema di istruzione, dai bilanci delle scuole, all’Anagrafe dell’edilizia, ai Piani dell’offerta formativa, al Cv degli insegnanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il