Seat Pagine Gialle continua a volare in Borsa

Fa ancora tremare i listini Seat Pagine Gialle



Fa ancora tremare i listini Seat Pagine Gialle. In queste ore guadagna più del 2,5%, ma già ieri aveva battezzato il 2007 con guadagni del 2,77%. La resistenza di area 4,63-4,635 ha ceduto proprio nel primo giorno di contrattazioni di quest’anno e adesso il titolo vola a una quota più alta di almeno dieci centesimi. Il titolo delle storiche directory ha guadagnato più del 30% soltanto negli ultimi sei mesi, ma probabilmente il mercato scommette su ciò che accadrà il prossimo marzo. Per il 24 di quel mese è previsto il rinnovo del patto di sindacato che disciplina il controllo della società da parte di quattro fondi che tramite delle subholding lussemburghesi controllano circa il 50,1% del capitale.

Secondo diversi analisti il private equity ha assolto le sue funzioni e il 2003, anno di ingresso dei fondi nel capitale di Seat Pagine Gialle, è sufficientemente lontano per lasciarsi questa società alle spalle: insomma i fondi sarebbero intenzionati a vendere. Se Alfieri, Investitori BCP, CVC e Investitori Permira, che sono gli attuali padroni delle Pagine Gialle, decidessero di vendere la loro quota, per un eventuale acquirente scatterebbe un obbligo di Opa su tutto il capitale della società. Un’operazione che, considerando circa tre miliardi e mezzo di capitalizzazione e un debito più o meno ala stessa quota, potrebbe costare circa sette miliardi (ai multipli del settore).

Secondo indiscrezioni di mercato numerosi investitori importanti avrebbero già aperto un dossier:Lehman Brothers, Citigroup o Bnp Paribas avrebbero già aperto un dossier, il che potrebbe significare per la società degli elenchi un passaggio dal portafoglio di alcuni fondi a quello di altri. Di certo la mancanza di un investitore industriale alle spalle di Seat Pagine Gialle non sembra per ora essersi fatta sentire: resta da vedere se sarà così anche in futuro.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il