Riforma della patente: una serie di nuove norme saranno inserite tra il 2007-2008

Ritornino sui banchi di scuola tutti i neopatentati che dopo tre anni dal conseguimento della patente intendano concedersi il lusso di un autoveicolo ad alta cilindrata



Ritornino sui banchi di scuola tutti i neopatentati che dopo tre anni dal conseguimento della patente intendano concedersi il lusso di un autoveicolo ad alta cilindrata...questo il verdetto senza appello del nostro ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, indaffaratissimo in questi giorni anche sul fronte del traporto aereo.
Il nuovo codice della strada, per ora solo in bozza, prenderà corpo durante il vertice di Caserta dell'11 e 12 gennaio, per trovare attuazione definitiva a partire dal 2008.

Al centro delle riforme i giovani tra i 18 e i 24 anni e i motociclisti, considerati le categorie maggiormente esposte a pericolo di incidenti, come confermato anche dall'Istat nelle ultime stime sugli incidenti stradali. Non tutte le riforme vengono per nuocere stando al nostro Istituto Statistico nazionale, che registra infatti un calo degli incidenti dell'1,8% in coincidenza dell'introduzione della patente a punti nel giugno del 2003.

Buone notizie a parte, il nostro paese registra ancora 5.000 vittime per infortuni stradali all'anno, ragion per cui il Ministro intende introdurre un limite di potenza per i neo patentati ed un ulteriore esame di verifica per poter essere abilitati alla guida di automobili di maggiore potenza, oltre che un'immediata riformulazione degli esami sia di pratica che di teoria.

Inutile dire che la decisione, ancora in fase embrionale, spacca l'opinione pubblica e, con essa, partiti politici nonché associazioni consumatori. L'ex ministro Lunardi sembra appoggiare incondizionatamente il provvedimento mentre l'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) ne prende le distanze, sottolineando come le auto a maggiore cilindrata siano generalmente meglio dotate di dispositivi di sicurezza; se l'Adiconsum critica aspramente l'iniziativa, Federconsumatori le concede la sua approvazione.

Un unico ostacolo sembra profilarsi all'orizzonte per la Riforma Bianchi: la nuova direttiva Europea contenente la Rifusione patente.
Il testo, recentemente pubblicato su Gazzetta Ufficiale, introduce alcuni significativi provvedimenti per i motoveicoli, per i quali si prevede una differenziazione delle patenti in corrispondenza della potenza del mezzo e dell'età del conducente...che il Ministro ne abbia tratto un utile spunto per gli autoveicoli?

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il