BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: spread basso, Pil, QE possono favorire modifiche solo a determinate condizioni

Nuove decisioni Ue cruciali per interventi su riforma pensioni se aumenta Pil in Italia ed economia migliora: le novità e prospettive




La Bce ha dato il via libera alla nuova operazione di Qe, strumento con cui la Banca centrale europea punta a rilanciare l'economia dell'Eurozona. Il piano prevede un massiccio acquisto di titoli di Stato, obbligazioni di istituzioni europee, titoli cartolarizzati (Abs) e obbligazioni garantite (covered bond). Il presidente della Bce, Mario Draghi,ha annunciato che saranno acquistati titoli di Stato per 60 miliardi al mese. La Banca d'Italia acquisterà titoli di stato italiani per 130 miliardi di euro. Gli effetti a brevissimo termine di tale operazioni si sono già notati sullo spread sceso vertiginosamente e sul lunego periodo dovrebbe portare ad una ripresa del Pil.

Se la nuova operazione di Qe porterà realmente ad un aumento del Pil e se si manterrà costante almeno fino alla prossima Manovra Finanziaria di ottobre, allora si potrà pensare realmente di rimettere mano alla riforma pensioni Fornero con forme di flessibilità e aumentando, allo stesso tempo, lavoro e produttività. Resta comunque da convincere l’Europa che continua ad ostacolare, al momento, interventi sulle pensioni, a patto che ci sia una volontà politica condivisa di intervenire realmente sulle pensioni attuali piuttosto che destinare le risorse economiche disponibili ad altri interventi, come accaduto ora.

Qualche tempo fa, infatti, i tecnici del Tesoro e ministro del Lavoro Poletti hanno confermato la mancanza di soldi ma per spese militari e per il piano assunzioni della scuole le risorse ci sono state, segno che il governo ha preferito investirli in provvedimenti che ha ritenuto prioritari. Ed evidentemente, nonostante problemi e criticità nate a seguito della riforma Fornero, non c’è ancora quel coraggio diffuso di modificare una legge capace comunque di garantire allo Stato ben 80 miliardi di euro di risparmi fino al 2021, una cifra considerevole per far venire meno l’impianto della riforma Fornero.

Questo è il motivo per il quale il ministro dell’Economia Padoan continua a difenderla, sostenendo di lasciarla ancora così com’è e che in Italia non sono ancora maturi i tempi per procedere ad un abbassamento dell’età pensionabile. Ma, alla luce delle possibili nuove prospettive macroeconomiche e delle proposte del presidente dell’Inps Boeri (di pensioni anticipate con assegni ridotti), lo stesso ministro Padoan ha aperto ad un nuovo incontro con Boeri stesso e ministro Poletti proprio per discutere di pensioni.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il