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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: Gutgeld affiancherà Boeri per interventi. Tagli iniziali e modifiche positive dopo

Nuova collaborazione tra presidente Inps Boeri e nuovo Commissario alla spending review Gutgeld: piani condivisi per modificare riforma pensioni Fornero e novità




Il ministro dell’Economia Padoan, a sorpresa, qualche giorno fa ha annunciato la disponibilità ad un nuovo incontro per discutere di riforma pensioni con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell’Inps, Tito Boeri. Si tratta di una novità importante considerando che Padoan è da sempre contrario a qualsiasi intervento sulle pensioni, ma le ultime notizie proveniente dall’Europa, tra nuova operazione di Qe della Bce e trattative in corso proprio con l’Ue per modificare il sistema pensionistico italiano, potrebbero aver indirizzato il ministro dell’Economia verso una nuova apertura. Segno, dunque, che qualcosa potrebbe realmente cambiare.

E questo percorso di cambiamento potrebbe partire da una sorta di collaborazione proprio tra Boeri e il consigliere economico di Renzi, Yoram Gutgeld, che è stato nominato anche Commissario per la spending review, prendendo così il posto che era stato di Carlo Cottarelli. Via, dunque, ad un percorso in salita per quanto riguarda modifiche e rinnovamento del sistema pensionistico e Gutgeld sarebbe un’altra personalità pronta a contribuire a questo rinnovamento. Lui, infatti, è consigliere economico di Renzi e insieme a Tito Boeri fortemente voluto proprio da Renzi la strada sembra spianata, anche perché vi sono diversi punti in comune nei loro piani di cambiamento alle pensioni.

A partire dal sistema di ricalcolo contributivo proposto da Boeri ma che altro non è che l’applicazione di quel contributo di solidarietà che aveva auspicato proprio Gutgeld e che, nelle intenzione di entrambe, colpirebbe esclusivamente le ricche pensioni cosiddette d’oro e servirebbe per recuperare nuove risorse che potrebbero essere poi impiegate sempre nelle pensioni o nel welfare, in ottima ottica di spending review. Il compito di Gutgeld sarà, fondamentalmente, riprendere quanto lasciato in sospeso da Cottarelli e il capitolo pensioni è una delle questioni lasciate decisamente troppo aperte.

Proprio sulle pensioni si erano create divergenze tra Matteo Renzi e Carlo Cottarelli, in disaccordo su diversi punti, come modifiche delle pensioni di reversibilità e di guerra o innalzamento dell'età pensionabile per le donne. Più affini invece le idee di Renzi e Gutgeld, che aveva proprio consigliato a Renzi un piano di revisione delle pensioni di reversibilità, di invalidità, delle baby pensioni, da cui partire, per poi procedere a forme di maggiore flessibilità in uscita.

E, rivolgendo sempre un occhio all’Ue, con cui lo stesso Gutgeld ritiene sia necessario avviare discussioni per convincerla che eventuali interventi sulle pensioni porterebbero benefici in termini di risparmi e occupazione, il consigliere di Renzi vede di buon occhio anche i meccanismi di uscita anticipata annunciati da Boeri esclusivamente a fronte di riduzioni degli assegni finali. Sarà interessante capire nei prossimi periodi quale strada prenderà la riforma pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il