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Pensioni donne,anzianità,uomini riforma Governo Renzi: novità in attesa contributivo,quota 100 calcolo metodi alternativ in vigore

Discussione riforma pensioni Fornero continua ad essere caratterizzata da richieste di nuove forme di flessibilità in uscita ma sistemi già esistenti per alcuni lavoratori: cosa prevedono e novità




La discussione sulla riforma pensioni Fornero continua ad essere caratterizzata da richieste e necessità di intervenire con nuove forme di flessibilità per garantire l’uscita anticipata dal lavoro a tutte le categorie di lavoratori. La riforma Fornero ha allungato l’età pensionabile per tutti, uomini e donne e indistintamente senza considerare le specificità di alcune categorie di lavoratori, motivo per il quale sono sorti problemi diventati emergenze sociali, come esodati e quota 96 della scuola, motivo per cui da tre anni ormai si susseguono richieste da parte di lavoratori usuranti e precoci di rendere più accessibile l’accesso alla pensione ‘ammorbidendo’ i requisiti attualmente previsti.

Le novità e ultime notizie riportano ancora proposte e ipotesi di cambiamento che arrivano da tutti i partiti, forze sociali ed anche dai giovani imprenditori e l’obiettivo resta quello di estendere il prepensionamento a tutti, con piani come uscita a quota 100, prestito pensionistico, estensione del sistema contributivo a tutti, staffetta generazionale, novità che potrebbero anche essere contenute nella prossima Legge di Stabilità, come anticipato dal ministro del Lavoro Poletti, ma per cui manca chiaramente ogni certezza.

L’unica cosa certa, ad oggi, è che al momento le possibilità di uscita anticipata sono riservate solo a determinate categorie di lavoratori, a partire dai precoci, per cui la Legge di Stabilità 2015 ha eliminato le penalizzazioni sulla pensione finale previste dalla legge Fornero, una novità positiva che però non fa proprio cantar vittoria, considerando che si tratta di una misura non definitiva, ma temporanea fino al 2017, per cui, a meno che non intervengano concreti cambiamenti pensionistici, dal 2017 in poi torneranno ad essere considerate le penalizzazioni per chi decide di lasciare prima il lavoro.
 
Intanto, mentre si attendono ancora risposte dal governo sulla conferma della proroga dell’opzione contributivo donna fino a fine 2015, l’altra novità, contenuta nel ddl Concorrenza, per la pensione anticipata oggi in vigore riguarda gli iscritti ai fondi di previdenza complementare disoccupati da più di due anni e a cui mancano meno di dieci anni per maturare i requisiti pensionistici richiesti.

Se i lavoratori rispondono a tali requisiti possono richiedere le prestazioni pensionistiche anticipate in base al ‘regime obbligatorio di appartenenza’. Per quanto riguarda, invece, gli iscritti ai fondi pensione individuali, questi possono riscattare l'intera prestazione maturata se si perdono i requisiti di adesione al fondo antecedenti il pensionamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il