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730 2015 precompilato, Isee: chi, come quando deve scaricare con PIN o come ricevere cartaceo. Istruzioni Caf, Agenzia Entrate

Le novità dei sistemi fiscali del governo Renzi: nuove modalità da conoscere e sapere e come usarle. Chiarimenti e informazioni




Entra in vigore il 31 marzo l’obbligo di fatturazione elettronica per le P.A., mentre è ancora caos per compilazione nuovo Isee e arrivano chiarimenti su invio e non solo del nuovo modello 730 2015

Fattura elettronica: Entra in vigore il 31 marzo l’obbligo di fatturazione elettronica per le P.A. e ciò significa che le pubbliche amministrazioni dovranno adottare obbligatoriamente la fatturazione elettronica per tutti i rapporti con i propri fornitori. Si tratta di una novità che dovrebbe apportare notevoli benefici, da una riduzione dei tempi di invio di tali documenti a risparmi importanti per tutti. Il servizio di fatturazione elettronica per le Pmi è stato messo a punto dal Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Unioncamere per aiutare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole e in tempi brevi e sui siti web delle Camere di Commercio si possono consultare i contenuti informativi sulla fatturazione elettronica. Il modello di Fatturazione si basa su un formato elettronico strutturato XML, che consente integrazioni dirette dei contenuti del documento nei sistemi del ricevente. L’invio può essere effettuato direttamente dal fornitore verso il Sistema di Interscambio (SdI), tramite un intermediario, che la traduce nel tracciato richiesto, la firma digitalmente e la invia al Sdl. Effettuata la correttezza, il Sistema di interscambio la inoltra alla P.A. che dovrò poi identificarne un codice IPA. L’entrata in vigore della fattura elettronica obbligatoria suscita però timori nei professionisti, secondo cui il passaggio a questa novità non sarà poi così semplice, innanzitutto per il nuovo linguaggio cui dovranno adeguarsi tutti e per la confusione creata dal fatto se adottare o meno software personali, che avvranno costi dai 200 ai mille euro, o aderire a piattaforme organizzate.

730 2015 precompilato: tutto quasi pronto per il via dal prossimo 15 aprile all’invio a lavoratori dipendenti e pensionati del nuovo modello 730 precompilato. Chi si aspetta di riceverlo direttamente nella propria cassetta postale sarà deluso perché il 730 precompilato sarà inviato esclusivamente in via telematica e potrà essere visualizzato e scaricato o tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, o tramite il sito www.agenziaentrate.gov.it, o telefonando al numero 848.800.444 o agli uffici territoriali delle Entrate. Si tratta di una modalità che causerà problemi sicuramente a chi non ha particolare dimestichezza con il web, pensionati in primo luogo. Una volta scaricato e visualizzato il modello, nel caso siano necessarie integrazioni o correzioni, il contribuente potrà farle in autonomia direttamente online o potrà rivolgersi a Caf o commercialisti. Effettuate le dovute integrazioni e correzioni, il 730 precompilato dovrà essere inviato all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 7 luglio. Per quest’anno il 730 precompilato conterrà redditi da lavoro e pensione, dati sui redditi, sui premi assicurativi, mutui e contributi previdenziali, spese per contratti d’affitto, compravendite di immobili e altre informazioni già note al Fisco grazie all’incrocio di informazioni nelle banche dati e, dall’anno prossimo, saranno inserite anche le spese sanitarie o altre spese detraibili, come le tasse scolastiche o universitarie.  Se il visto di conformità risultasse infedele, ne saranno responsabili e dovranno pagare somma dell’imposta, degli interessi e della sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente Caf e professionisti abilitati che hanno provveduto all’invio. La responsabilità degli intermediari è però esclusa nel caso in cui l’infedeltà del visto è dovuta ad una colpa del contribuente. Se Caf e Professionisti riscontrano errori dopo l’invio del modello hanno l’obbligo di avvisare il contribuente al fine di procedere all’ elaborazione e trasmissione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione rettificativa, entro il 10 novembre dell’anno in cui è stata prestata l’assistenza. Per conoscere e verificare le informazioni necessarie alla compilazione del modello 730 2015 la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato una check-list che si può consultare al seguente link http://www.ipsoa.it/~/media/Quotidiano/2015/03/14/730-2015--la-check-list-dei-Commercialisti/FNC_check_list_730%20pdf.ashx.

Isee 2015: Continua a suscitare problemi e confusione la compilazione del nuovo modello Isee e Consulenti del Lavoro, Caf e professionisti abilitati sono presi d’assedio dai contribuenti e le banche sono ancora alle prese con le difficoltà nelle definizioni delle giacenze medie dei conti correnti che da quest'anno servono al posto dei saldi finali. Mentre alcuni contribuenti sono stati scoraggiati dalla confusione, sono comunque in tanti a richiedere l’Isee che serve, per esempio, per l’erogazione dell’assegno di maternità, per quello relativo al nucleo familiare, per gli asili nido e altri servizi per l’infanzia, per prestazioni come mensa, borse di studio, tasse universitarie, servizi socio-sanitari assistenziali, social card e bonus bebè. E c’è chi continua a richiedere ancora proroghe, viste le difficoltà che ancora regnano. E Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera al ministro del Lavoro Poletti e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Delrio proprio per sollecitare un intervento del governo e  sul nuovo Isee.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il