BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, anzianità, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità quota 100, contributivo, assegno universale,Mini pensioni Boeri

Uscita anticipata a fronte di assegni decurtati, reddito minimo, ricalcolo contributivo e busta arancione: come intende cambiare le pensioni Tito Boeri. Novità e ultime notizie




Dopo aver annunciato qualche mese fa, poco dopo la sua nomina a presidente dell’Inps, i punti principali del suo piano di intervento sulle pensioni, Tito Boeri torna a ribadire il probabile percorso che potrebbe seguire per modificare sistema pensionistico, partendo da una riforma della governance dell’Inps stesso, e riforma pensioni Fornero, per renderla più flessibile. Pensione anticipate con assegni minori, piano di ricalcolo contributivo per percepisce ricche pensioni d’oro calcolate in parte con vecchio sistema retributivo, busta arancione e intenzione di convincere l’Ue che i meccanismi di prepensionamento tanto in discussione nella nostra Italia sono capaci di portare benefici, in termini occupazionali e anche di risparmi, indipendentemente dall’impatto iniziale che avrebbero sui conti pubblici.

Secondo Boeri, “Bisogna battersi in Europa per arrivare a una valutazione intertemporale del bilancio” e per il presidente dell’Inps il sistema previdenziale dovrebbe superare la rigidità dei requisiti pensionistici stabili dalla legge Fornero, puntare ad un turn over lavorativo che consentirebbe non soltanto possibilità di uscita anticipata i lavoratori più anziani, a fronte di penalizzazione sull’assegno finale, ma anche nuove possibilità occupazionali, giacchè si libererebbero nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani.

E per recuperare nuove risorse per permettere tali prepensionamenti, Boeri ha proposto il ricalcolo contributivo, spiegando che “Molte persone hanno ricevuto molto di più di quello che hanno versato, allora andiamo a calcolare qual è la differenza tra quello che queste persone ricevono e quello che avrebbero ricevuto con le regole del sistema contributivo, su questa differenza andiamo a introdurre un prelievo ma attenzione, lo facciamo solo a chi ha delle pensioni di un certo importo, da tremila euro in su. Parliamo al massimo di un contributo del 20, 30% su questa differenza, quindi sul totale della pensione il contributo sarà al massimo del 10%”. Meno fattibile, invece, per Boeri il piano di uscita a quota 100.

Altre novità al vaglio di Boeri, il reddito minimo e la busta arancione, nuovo documento che servirebbe al lavoratore di poter simulare e conoscere la propria futura situazione pensionistica, attraverso il calcolo basato su diversi parametri, come andamento dell’economia (il Pil), andamento delle retribuzioni e livello di inflazione, sistemi di calcolo previsto, se misto, cioè contributivo e retributivo, o solo contributivo, per cui permetterebbe di conoscere quando si potrà andare in pensione e quanto si potrà percepire come assegno mensile.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il