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Pensioni vecchiaia, donne,anzianità Governo Renzi: novità delusione primo incontro ieri seppur condizioni macroeconomiche positive

I primi segnali di ripresa dell'economia e il programma di Quantitative easing potrebbero favorire la riforma pensioni. Le ultime notizie.




AGGIORNAMENTO: Ultime notizie e novità su riforma pensioni negative nonostante prospettive ottimali per quanto rigurda la situazone macroeconomica con una serie di elementi che potrebebro favorire gli interventi e le modifiche. Ultime news negative, in quanto in Parlamento ieri, all'inizio dei lavori tanto annunciati per la riforma pensionid del Governo Renzi, tutto è stato subito rimandato in una seduta durata solo circa 20-25 minuti come da verbale ufficiale dell'assemblea. Ecco il resoconto di quanto accaduto in questo articolo als seguente link diretto

Ci sono due aspetti che vanno sempre tenuti in considerazione quando si parla di riforma pensioni Renzi. Il primo è il suo inquadramento nell'ambito delle politiche europee. Il secondo è la ripresa dell'economia. Sotto questi due punti di vista ci sono alcune novità da tenere in considerazione. Lunedì scorso è partito il Quantitative easing, il programma della Bce di acquisto di titoli di Stato con denaro di nuova emissione. Secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si tratta di "un meccanismo che promette di essere estremamente efficace e già si vede sui mercati". Per il presidente della Bce Mario Draghi "il programma di acquisto mette l’eurozona al riparo dal contagio della crisi greca".

In parallelo anche l'Italia darà il suo contributo al piano Juncker. Nel giorno in cui l'Ecofin ha approvato le regole del nuovo Fondo strategico europeo per gli investimenti (Efsi), Matteo Renzi ha annunciato infatti che il governo verserà 8 miliardi attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. Il via libera dato dai 28 ministri delle Finanze prevede che il contributo non finisca in un'unica cassa dalla destinazione incerta, come da proposta iniziale, ma sia utilizzato per progetti di interesse nazionale. Secondo i più ottimisti si prospetterebbero così nuovi scenario per la riforma pensioni.

Capitolo economica, l'industria italiana rialza la testa: fatturato e ordini a dicembre tornano a crescere sul serio. Vendite su dell'1,4% su base mensile, come non accadeva da quasi un anno, e ancora meglio va per le commesse, che registrano un balzo del 4,5%. Le aziende raccolgono sia fuori confine che sul mercato interno, ma è l'export a fare la differenza, con un boom degli ordinativi fuori Italia che non si vedeva da oltre 5 anni. C'è un'eccezione alle buone notizie, però: in tutta Italia, tra le grandi città si salva solo Bolzano, i prezzi risultano in calo, con un arretramento su base nazionale dello 0,6%. Non accadeva da oltre mezzo secolo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il