BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pos Obbligatorio Governo Renzi nuova legge 2015 per professionisti, medici, artigiani, commercianti. Come funziona e da quando

Continua la lotta all'evasione fiscale. In arrivo sanzioni pesanti per coloro che non faciliteranno i pagamenti elettronici: nel mirino artigiani, commercianti e professionisti.




Se ne parla da tempo ma ora sembra che il governo faccia sul serio con artigiani, commercianti e professionisti costretti ad attenersi alle nuove disposizioni sull'uso di postazioni Pos. Categorie che nel più breve tempo possibile dovranno agevolare i pagamenti elettronici dei loro clienti. La legge in vigore finora prevedeva l'obbligo di Pos dal 30 giugno 2014, ma non erano previste sanzioni per gli inadempienti. Così i risultati non sono stati quelli sperati dal governo e parecchi soggetti hanno continuato a far pagare i clienti con i vecchi sistemi.

Con il disegno di legge n. 1747 le cose sono destinate a cambiare sensibilmente perché sono in arrivo forti sanzioni per chi non dovesse facilitare l'uso di bancomat o carte di credito in caso di pagamento di somme superiori a 30 euro. Il nuovo disegno di legge è già arrivato in Parlamento, con l'intento di premiare tutti coloro che sono in regola e di sanzionare chi non lo è. Per premiare i virtuosi la nuova norma prevede infatti la possibilità di detrarre dall'imponibile reddituale il costo delle transazioni effettuate con il nuovo dispositivo elettronico mentre i commercianti, i professionisti e gli artigiani che verranno sorpresi ad esercitare l'attività senza postazione Pos saranno puniti con pesanti sanzioni.

Per chi non si adegua, in arrivo una multa di 500 euro. Una volta pagata la sanzione si hanno a disposizione 30 giorni per mettersi in regola e 60 giorni per comunicare alla Guardia di Finanza l'avvenuta installazione della postazione Pos. Per chi dovesse continuare a non attenersi alle nuove disposizioni le cose potrebbero peggiorare. In questo caso, potrebbe arrivare una nuova sanzione stavolta pari a 1000 euro da pagare entro 30 giorni. Potrebbe andare ancora peggio a chi nonostante le multe per un importo complessivo di 1500 euro non regolarizza la propria posizione. In quest'ultimo caso è prevista la sospensione dell'attività lavorativa.

Alla luce del nuovo disegno di legge appare evidente l'importanza che si vuole dare alla tracciabilità dei pagamenti anche attraverso l'uso dei Pos: un altro segnale forte contro il dilagare dell'evasione fiscale. Ora non resta che aspettare gli sviluppi futuri per avere i primi risultati ottenuti per effetto del nuovo disegno di legge.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il