BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: nuovi atti ufficiali compiuti da Boeri dalla sua nomina. Sono il secondo e il terzo

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, continua nel suo percorso di rinnovamento delle pensioni e del sistema previdenziale: novità e ultime notizie




Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, continua nel suo percorso di rinnovamento delle pensioni e del sistema previdenziale: mentre si continua a dibattere di modifiche alla riforma pensioni Fornero e la querelle è aperta tra partiti e forze sociali sui piani di maggiore flessibilità da adottare, Boeri, dopo aver spiegato la necessità primaria di intervenire con una riforma della governance dell’Inps stesso, ha definito le prossime novità, tra diffusione della busta arancione per tutti e ricalcolo contributivo delle pensioni cosiddette d’oro risultato, in parte, del vecchio calcolo con sistema retributivo, decisamente più vantaggioso rispetto all’attuale contributivo. Si tratta di un percorso di cambiamento che dovrebbe prendere le mosse reali, come potrebbero dimostrare le ultime notizie, a breve.

Boeri, infatti, è intervenuto spesso ultimamente nel dibattito pensionistico, segno che voglia spingere su interventi concreti sostenuti, tra l’altro, seppur dietro le quinte, dal premier Renzi. E’ stato lui, infatti, a spingere sulla nomina di Beori al vertice dell’Inps, lui che ha voluto il suo consigliere economico Gutgled, d’accordo con il piano pensioni di Boeri, nuovo Commissario straordinario per la spending review, il che significa muoversi concretamente nella direzione di un cambiamento, sostenuta dal governo, nonostante il silenzio continua sulla questione previdenziale da parte di Renzi stesso.

Tra le novità e ultime notizie di Boeri, in perfetta linea con la sua idea di equità e il suo proposito di ristabilire giustizia del sistema pensionistico, lo stop alle erogazioni del Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità, provvedimento destinato ai 42 piloti accusati di aver percepito l’indennità prevista dalla cassa integrazione nonostante continuassero a lavorare regolarmente all’estero per altre compagnie, con uno stipendio oscillante tra i 13 e i 15 mila euro. Si tratta di uno stop che segue provvedimenti di pignoramenti e sequestro di case e conti correnti già eseguiti nei confronti di alcuni degli indagati.

Altra novità firmata dal presidente Tito Boeri, con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, e il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, la convenzione che dà il via alla raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali sui luoghi di lavoro e, proprio in virtù di questo nuovo sistema, l’Inps ha reso disponibile per la prima volta i dati del tasso di sindacalizzazione dei pensionati, distinti per età, regione, classi di importo e gestione pensionistica, da cui emerge una maggiore adesione ai sindacati dei pensionati delle fasce di età più avanzata, nelle regioni centrali e meridionali e con assegni pensionistici di importo medio-basso.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il