BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità contributivo,quota 100 dopo ripresa lavori subito rinvii ancora

Rimandati interventi sulle pensioni in Parlamento e quando i prossimi appuntamenti: novità e previsioni modifiche riforma pensioni Fornero




AGGIORNAMENTO: Novità e ultime notizie negative su riforma pensioni dopo annuncio ripresa lavori in Parlamento per gli interventi allo studio su quota 100, mini pensioni, contributivo. L'incontro del 17 è durato circa 20-25 minuti come da verbale ufficiale ed è stato rimandato a data da destinarsi. Ecco chi ha partecipato e cosa si è detto in questo articolo al seguente link diretto

Nessuna novità pensioni nella riforma della Pubblica Amministrazione come ci si aspettava ma nuovi rinvii per quei piani di prepensionamento, di staffetta generazionale e turn over, per gli statali che, se approvati, avrebbero potuto aprire la strada ad interventi sulla riforma pensioni Fornero anche per i privati; riprende poi questa settimana la discussione in Parlamento sui piani di maggiore flessibilità pensionistica su cui le ultime notizie confermano caos e confusione, considerando la spaccatura tra i partiti sui meccanismi su cui puntare, tra uscita a quota 100, rilanciata da Cesare Damiano e sostenuta dai sindacati, e prestito pensionistico e staffetta generazionale.

Sono questi i piani ritenuti ancora più fattibili, considerando che non richiedono risorse economiche aggiuntive e non toccano età e contributi richiesti dalla legge Fornero, modificando dunque le pensioni ma lasciando intatta la struttura di quella legge capace di garantire all’Italia sostenibilità economica, agendo in perfetta linea con quanto da sostenuto sin dall’inizio del premier Matteo Renzi, vale a dire modificare le pensioni senza stravolgere la legge pensionistica attuale.

A chiedere un nuovo confronto parlamentare su pensioni e questione previdenziale è stato proprio Cesare Damiano, sempre più convinto del fatto che serva introdurre elementi di maggiore flessibilità per sostenere l'uscita anticipata di tutti i lavoratori. Intanto, il ministro del Lavoro Poletti ha accettato di incontrare i sindacati nei prossimi giorni, anticipando che possibili interventi sulle pensioni potranno arrivare con la prossima Legge di Stabilità, anche se si tratta di dichiarazioni da prendere con le pinze visto che lo scorso anno di questi tempi, il percorso tracciato da seguire per modificare le pensioni era stato lo stesso. Percorso conclusosi però con un nulla di fatto, considerando che a distanza di un anno dall’insediamento del governo Renzi siamo ancora in attesa di interventi concreti sulle pensioni.

Le indicazioni degli ultimi giorni lasciano, comunque, intendere che c’è effettivamente una volontà politica di agire sulle pensioni, anche se resta sempre ferma l’attenzione da rivolgere all’Ue, e resta comunque da capire come finanziare le ipotesi di uscita anticipata, ma la nuova operazione di Qe della Bce potrebbe essere particolarmente importante, visto che saranno garantite maggiori risorse all’Italia.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il