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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: interventi quota 100, part time, contributivo e cosa può cambiare in riforma PA

Novità pensioni in riforma della P.A. e cosa potrebbe iniziare a cambiare per gli statali: sistemi poi estesi anche ai lavoratori privati. Le ultime notizie




Si avvia ad essere votata dall'Aula del Senato la riforma della Pubblica amministrazione che entro l'estate dovrebbe essere legge e, insieme, saranno approvati quasi tutti i decreti attuativi. E ci sono già i primi emendamenti presentati al disegno di legge Madia sulla Riforma della Pubblica Amministrazione in tema di prepensionamenti, novità per gli statali che potrebbero portare novità anche i lavoratori privati, aprendo a modifiche flessibili concrete della riforma pensioni Fornero.

Contestualmente, Sel e la Lega stanno per depositare emendamenti che chiedono l’estensione del sistema contributivo per tutti, la possibilità di uscita a quota 100, o con prestito pensionistico o mimi pensione, fermo restando l’idea che se dovessero passare per gli statali, varrebbero anche per i privati.

Gli emendamenti della riforma della P.A. puntano al momento sulla staffetta generazionale e turn over lavorativo, meccanismi che servirebbero per permettere l’uscita anticipata a chi volesse andare in pensione prima, e a fronte di penalizzazioni, e per rilanciare, al contempo, l’occupazione giovanile. Meccanismi che andrebbero ad affiancare quei piani di uscita anticipata con quota 100 o prestito pensionistico, valide alternative alla staffetta generazionale.

Nuovi, invece, gli emendamenti proposti da Puglia e Crimi del M5S che chiede la possibilità di uscita anticipata per i macchinisti ferroviari con 58 anni e 38 di contributi; e quello che permetterebbe ai segretari comunali, figura che potrebbe essere abolita dal ddl Madia, di accedere alla pensione in deroga alla normativa Fornero a condizione di aver raggiunto un diritto entro il 31 dicembre 2015.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il