Pensioni anzianità, donne, vecchiaia rifoma Governo Renzi: novità Boeri con Gutgeld al lavoro su contributivo, prestito, quota 100

Inizia a delinearsi, probabilmente, un possibile quadro di interventi sulla riforma pensioni Fornero: dopo nomina Boeri presidente Inps, Gutgled nuovo Commissario della spending review

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Inizia a delinearsi, probabilmente, un possibile quadro di interventi sulla riforma pensioni Fornero, maggiore chiarezza risultato di mosse del premier Renzi. Dopo aver infatti spinto per la nomina di Tito Boeri nuovo presidente dell’Inps, ora è stato nominato Commissario per la spending review Yoram Gutgeld, suo consigliere economico, con cui mesi fa aveva messo a punto un piano di interventi pensioni che prevedevano modifiche a baby pensioni, pensioni di invalidità e di reversibilità che non sono stati dimenticati e che potrebbero rientrare in un prossimo decreto previdenziale.

Ciò che lascia ben sperare con la nomina di Gutgeld è il piano di lavoro sulla riforma pensioni condiviso con Boeri, entrambe d’accordo sull’applicazione del ricalcolo contributivo, che è stato proposto da Boeri ma che altro non è che quel prelievo di solidarietà che aveva messo a punto proprio Gutgeld con Renzi, che avrebbe dovuto colpire le pensioni d’oro ed essere usato per recuperare nuove risorse da riutilizzare nel welfare o nelle pensioni stesse.

E se proprio sulla questione pensioni vi erano divergenze tra premier e Carlo Cottarelli, di Gutgeld condivide ogni ide a e compito del nuovo Commissario sarà riprendere quel piano di spending review avviato da Cottarelli ma lasciato in sospeso, sempre però considerando la posizione dell’Ue, scettica nei confronti di eventuali interventi sulla riforma pensioni.

Gutgeld, infatti, ritiene necessario avviare discussioni per far capire all’Ue che eventuali interventi sulle pensioni potrebbero essere vantaggiosi, tanto in termini di risparmi che in termini occupazionali, visto che permettere maggiore flessibilità, significherebbe mandare in pensione i lavoratori più anziani per permettere l’ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani. E a questo servirebbero i meccanismi di uscita anticipata con prestito pensionistico, uscita a quota 100, estensione del sistema contributivo a tutti.

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di Marianna Quatraro pubblicato il