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Pensioni donne, anzianità, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità ricorso tribunali aumentano ancora per calcolo età, requisiti

E’ ripresa in Parlamento la discussione sulla flessibilità pensionistica ma finora novità previste solo grazie a ricorsi in tribunali: novità e ultime notizie




E’ ripresa in Parlamento la discussione sulla flessibilità pensionistica e su eventuali modifiche da applicare alla riforma pensioni Fornero e torna ad entrare nel vivo il dibattito tra i diversi esponenti delle forze politiche su quei meccanismi di uscita anticipata per tutti che dovrebbero essere approvati per ammorbidire la rigidità dei requisiti imposti dalla legge Fornero, che ha alzato età anagrafica e contributiva per tutti, uomini e donne indistintamente, e per tutte le categorie di lavoratori, senza considerare le specificità che governavano prima alcuni comparti, come quello della scuola. Ed ecco, infatti, che è nato il problema dei quota 96 della scuola, lavoratori che, pur avendo maturato i requisiti pensionistici loro richiesti ben tre anni fa ormai, sono ancora a lavoro, in attesa che il governo risolva questa incresciosa situazione.

E a nulla sono servite nel corso di questi anno le proteste e le polemiche da parte degli interessati. Il governo ha sempre ribadito di non avere a disposizione le risorse economiche necessarie per il pensionamento definitivo dei ben 4mila interessati alla quota 96 e puntualmente ha rinviato ogni soluzione. Unica via d’uscita è stata ‘offerta’ a 42 docenti salernitani di quota 96 che hanno fatto ricorso al tribunale di Salerno, vedendosi riconosciuto il diritto immediato di accesso alla pensione. Decisione contro cui, tra l’altro, ha fatto ricorso di nuovo il governo stesso.

E’ finita in tribunale anche la questione opzione contributivo donna, viste le continue richieste di proroga a cui il governo deve ancora rispondere in maniera ufficiale. Per questo è nata la class action del Comitato Opzione Donna, mentre si attende anche la decisione della Consulta sui tagli alle pensioni d’oro, già considerato illegittimo, ma tornato in discussione con la proposta di ricalcolo contributivo del presidente dell’Inps Boeri.

Ultimo ricorso in ordine di arrivo in tribunale, quello presentato da una cinquantina di dipendenti del gruppo Mediaset e di Telelombardia che chiede all’Inps la documentazione che attesta le annualità contributive totalizzate e la data da cui scatta il diritto all'assegno. Ma si tratta di un calcolo complesso perché per gli iscritti alla gestione ex Enpals il calcolo varia a seconda del contratto e del lavoro svolto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il