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Eclissi di Sole oggi Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Verona diretta streaming. Orari, dove, quando e come vedere

Ecco dove e come vedere lo spettacolo astronomico dell'eclissi totale di sole oggi venerdì 20 Marzo 2015. Il prossimo appuntamento sarà solamente nel 2026.




Dove vedere il fenomeno dell'eclissi totale di sole attesa oggi venerdì 20 marzo 2015 intorno alle 9.30? A Merate (Lecco) si potrà ammirare grazie ai due telescopi dell'Osservatorio di Brera di Milano; a Genova in piazza De Ferrari grazie all'associazione Ligure Astrofili Polaris; a Bologna nel vicolo Bolognetti con l'Istituto nazionale di astrofisica; a Padova presso Cartura grazie alla collaborazione del gruppo Astrofili Maserà; a Siena in via di Porta Giustizia all'Orto de Pecci con l'unione degli astrofili Senesi; a Roma presso l'Osservatorio astronomico Inaf di Monte Mario; a Foggia all'Istituto Bonghi-Rosmini con la società astronomica pugliese; a Bari al Liceo Cartesio con la società astronomica pugliese; a Reggio Calabria in via Salita Zerbi al planetario Pythagoras; a Siracusa nel piazzale Sbarcadero Santa Lucia con il centro Osservazione.

Per la diretta streaming da smartphone, tablet e PC, sicuri punti di riferimento sono il sito della Nasa, raggiungibile all'indirizzo eclipse.gsfc.nasa.gov/SEgoogle/SEgoogle2001/SE2015Mar20Tgoogle.html e quello del VirtualTelescope: virtualtelescope.eu/webtv. Per chi sceglie la visione diretta, la cosa migliore è acquistare occhiali per eclissi, in vendita nei normali ottici al costo di pochi euro, per scongiurare danni permanenti alla retina causati delle radiazioni infrarosse e ultraviolette. Vanno bene anche i filtri in Mylar o occhiali "da saldatore" con filtro 14.

Da evitare cannocchiali, binocoli, occhiali da sole comuni o macchine fotografiche senza filtri. Se durante o dopo l'osservazione si inizia a vedere una macchia nera fissa con bruciori intensi o abbondante lacrimazione agli occhi, bisogna correre subito al pronto soccorso. Secondo Paolo Ochner dell'Osservatorio astrofisico di Asiago, bisogna essere cauti nell'osservare il fenomeno perché gli occhi sono a rischio se non si adottano protezioni particolari. Bisogna quindi usare dei filtri adeguati e certificati, capaci di schermare i raggi non solo dalla radiazione visibile ma anche dai raggi infrarossi e ultravioletti che possono altrettanto recare danno".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il