BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità crescono problemi in attesa quota 100, contributivo, prestito

La riforma pensioni non decolla, ma l'impressione è la mancanza di una volontà politica prima ancora di quella economica. Le ultime notizie.




Sembra che la riforma pensioni Renzi sia arrivata a un vicolo cieco. Da una parte c'è la crisi economica che continua a mordere e a limitare gli spazi di manovra. Non si tratta di una novità, certo, ma le ultime notizie in ambito previdenziale continuano a confermare dell'esistenza di un grande disagio sociale. Dall'altra ci sono quindi le tante proposte per cambiare la legge Fornero, dal ritorno al sistema delle quote come somma di età anagrafica e anni di contribuzione all'introduzione di un assegno universale, che non riescono andare al di là del dibattito politico. Tutte le ipotesi sono bloccate prima a livello politico e poi a quello economico.

C'è poi Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che approfitta di ogni occasione per ribadire l'indispensabile della riforma pensioni. A suo dire c'è bisogno di cambiamenti strutturali, possibili solo nell'ambito della legge di stabilità. Non resta che attendere e capire se la possibile sinergia con Tito Boeri, l'economista chiamato a guidare l'Inps, possa dare risultati. Fra le proposte di Poletti c'è l'introduzione del prestito previdenziale per gli over 50 disoccupati a cui mancano pochi anni alla maturazione dei requisiti per il congedo definitivo dal lavoro.

La crisi interna al mondo sindacale con lo scontro fra Susanna Camusso, numero uno della Cgil, e Maurizio Landini, leader della Fiom, non fa che peggiorare ala situazione. Numeri alla mano, il più alto tasso di sindacalizzazione tra i pensionati lo raggiungono gli over 79: il 53% di loro infatti risulta iscritto a un sindacato pensionati contro il 35% degli under 65, il 43% degli under 69, il 46% di quelli tra i 70 e di 74 anni e il 49% tra i 75 e i 79 anni. A certificare l'andamento dell'adesione ai sindacati dei pensionati è uno studio Inps sulla base delle trattenute sugli assegni pensionistici. Una scelta inversamente proporzionale alla ricchezza della pensione.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il