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Pensioni donne, anzianità uomini riforma Governo Renzi: novità temi inediti delicati accanto ai tradizionali al centro modifiche

Rimettere mano alle pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo e baby pensioni insieme a forme di flessibilità per modificare riforma pensioni Fornero: le novità




Rimettere mano alle pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo e baby pensioni di nuovo nel calderone degli interventi allo studio del governo per modificare la riforma pensioni Fornero. come se non basatsse la discussione sui piani di uscita anticipata e flessibile per tutti, che il governo Renzi sta studiando ormai da troppo tempo, e i problemi, da esodati, a quota 96 della scuola, a proroga opzione contributivo donna, le novità e ultime notizie si focalizzano principalmente sulle pensioni di invalidità. Si tratta di un tema che lo stesso premier Renzi, sin dallo scorso anno, aveva preannunciato, inserendo eventuali modifiche in merito, cos’ come anche sulle pensioni di reversibilità, in quel decreto previdenziale che era atteso per l’inizio di quest’anno.

Ma le aspettative sono state deluse e tale decreto dovrebbe arrivare la prossima estate, magari insieme a quel decreto povertà che invece conterrà l’assegno universale annunciato dal ministro del Lavoro Poletti. Rivedere le pensioni di invalidità significherebbe anche chiarire una volta per tutte il problema del calcolo dei redditi che determinano l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, e che inizialmente considerava indennità ed erogazioni assistenziale nel calcolo complessivo dell’Isee, poi dichiarato

E infatti i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Vera Lamonica, Maurizio Bernava e Domenico Proietti, hanno chiesto al governo risposte e interventi concreti, ad oltre “un mese dalle sentenze del Tar che hanno dichiarato l’illegittimità di alcune parti del Dpcm. 159/2013 che disciplina il nuovo Isee, aggravando una situazione di incertezza sia nei cittadini che debbono presentare la Dichiarazione per ottenere prestazioni sociali agevolate sia negli Enti Gestori che debbono applicare la normativa nazionale”

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il