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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Grecia non ci sta e va contro Ue con interventi su previdenza. Per tutti importante

Grecia contro misure e richieste imposte dall’Ue anche su fronte previdenziale: quali novità riforma pensioni in Italia?




Via libera da tutte le forze politiche greche al disegno di legge del governo Tsipras per fronteggiare la crisi che affligge il paese, sfida al parere contrario dei tecnici della Commissione Europea, segno che il nuovo governo greco ha intenzione di procedere sulla sua strada di rinnovamento, già annunciata del resto, con interventi che l’Ue non approva e non appoggia, a partire da quelli previdenziali. Ma il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici ha dichiarato: “Non è vero che la Commissione europea sia contraria alle misure umanitarie che vuole prendere il governo greco nei confronti delle fasce della popolazione più colpite dalla crisi e dalle misure d'austerità. Noi appoggiamo l'obiettivo del governo greco di sostenere le fasce più vulnerabili colpite dalla crisi, ma Atene deve consultare le istituzioni, Fmi, Bce e Commissione, su tutte le nuove misure che decide, perché dobbiamo poter valutarne l'impatto sul bilancio pubblico”.

Interventi sulla riforma pensioni greca, a dispetto di quanto auspicato e quasi imposto dall’Ue, potrebbero fare da apripista ad interventi pensionistici anche in Italia. Si tratterebbe, infatti, di dimostrare all’Ue che le modifiche al vaglio, in Italia, così come in Grecia, servono a ristabilire equità e dare nuova spinta a economia e occupazione, anche partendo dai sistemi di uscita anticipata al vaglio del governo Renzi da un anno ormai.

Sono meccanismi che infatti, da una parte, prevederebbero prepensionamenti per i lavoratori più anziani che hanno difficoltà a maturare i requisiti pensionistici imposti dalla legge Fornero, e, dall’altra, offrirebbero nuovi posti di lavoro, rilanciando così l’occupazione.

Intanto, Wall Elena Panaritis, economista greca, membro del Parlamento greco dal 2009 al 2012, vicina al ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, ha svelato che la richiesta pervenuta alla Grecia è di “non pagare gli stipendi e le pensioni per uno o due mesi”, senza però rivelare quale dei creditori della Grecia (Bce, Fmi, Ue), ha presentato questa proposta. Che il piano della Grecia di andare contro l’Ue possa essere fondamentale per rimettere in piedi il Paese?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il