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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità interventi invalidità, revesibilità, cumolo di nuovo allo studio

La questione della riforma pensioni continua a rimanere centrale nel dibattito politico italiano. Ecco le novità e le ultime notizie.




Fra le novità sulla riforma pensioni Renzi c'è anche la questione della reversibilità degli assegni. Anche se è rientrata fra le ultime notizie, si tratta di un tema da molto tempo oggetto di discussione. Fra i primi ad aver invitato a rivedere le regole, così come quelle sul cumulo e sulle pensioni di invalidità, è stato l'ex commissario straordinario per la spending review Carlo Cottarelli. Resta ora da scoprire come il suo successore Yoram Gutgeld e il presidente dell'Inps Tito Boeri intenderanno mettere mano sulla materia. Stando alla regole attuali, l'assegno previdenziale è di reversibilità se il soggetto deceduto era già pensionato con cinque anni di contributi di cui tre nell'ultimo quinquennio.

Ne hanno diritto alla pensione il coniuge superstite, il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile, i figli minorenni o inabili, studenti o universitari a carico del deceduto alla data di morte. Sulla riforma pensioni è molto attivo Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, secondo cui "va data una risposta anche a quelle lavoratrici che hanno subito un repentino innalzamento dell'età pensionabile con un particolare riguardo a quelle che optano per la liquidazione della pensione con il sistema totalmente contributivo; per costoro si deve decidere circa la proroga di questo regime".

E ancora: "Noi abbiamo proposto di estendere a tutti questo regime cioè la possibilità di andare in pensione con 57 anni di età e 35 di contributi con il calcolo completamente contributivo. Senza dimenticare la questione degli esodati, una ferita ancora aperta". In questo contesto, nonostante i botta e risposta degli ultimi giorni fra i segretari generali della Cgil, Susanna Camusso e della Fiom, Maurizio Landini, alla manifestazione indetta dalla stessa Fiom per il 28 marzo, ci sarà anche la Cgil. Ad annunciarlo è stato il segretario generale Camusso che, rispondendo a una domanda sulla sua partecipazione ha risposto: "La Cgil sono tante persone".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il