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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Mini pensione, contributivo, quota torna questione fondi. Non vero, ora più che mai

La Bce torna a bacchettare l'Italia sullo squilibrio dei conti pubblici: quale il futuro della riforma pensioni Fornero? Disponibili le risorse necessarie ma non si agisce realmente




Mentre la Bce torna a bacchettare l'Italia sullo squilibrio dei conti pubblici e l'Ue continua ad essere contraria a interventi sulla riforma pensioni Fornero, in Italia il dibattito previdenziale è ancora decisamente aperto e le novità e ultime notizie si concentrano sul problema delle risorse economiche. Se, infatti, il mese scorso  tecnici del Tesoro e ministro del Lavoro Poletti confermavano la mancanza di soldi necessari per modificare le pensioni secondo i piani al vaglio del governo, oggi la situazione potrebbe essere ben diversa.

Innanzitutto per effetto della nuova operazione di Qe messa a punto dalla Bce e che porterà nuove risorse all'Italia e poi perché insieme ai piani di uscita anticipata con quota 100, prestito pensionistico o mini pensione, uscita con sistema contributivo e riduzioni dell’assegno pensionistico finale, vi sono anche sistemi che permetterebbero di recuperare nuove risorse, a partire dal ricalcolo contributivo per chi percepisce elevate pensioni risultato in parte del vecchio metodo retributivo, per arrivare a quel piano di tagli e revisione di baby pensioni, pensioni integrative, di invalidità e di reversibilità, di cui parla ormai da tempo il premier Renzi e su cui si dice particolarmente d’accordo il nuovo Commissario per la Spending Review Gutgeld, consigliere economico del premier cui aveva suggerito tali misure già l’anno scorso.

Ci sarebbero, inoltre, anche nuovi fondi e disponibilità ma che il governo ha deciso di impiegare in altri interventi, come quello dell’assunzione dei precari della scuola. E’, dunque, chiaro, come già lo era da qualche tempo, che ad essere in dubbio sarebbe la volontà del governo di intervenire realmente sulle pensioni, visto che i soldi disponibili vengono impiegati in altri provvedimenti ritenuti prioritari rispetto a quelli sulle pensioni, nonostante richiesti da tutti ed insistentemente, e che ora vi sarebbe maggiore disponibilità di risorse economiche ma si continua a temporeggiare sull’’approvazione effettiva di modifiche pensionistiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il