BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità temi delicati si aggiungono quota 100, contributivo, prestito

Fra tagli alle pensioni di reversibilità e i limiti al cumulo degli assegni previdenziali, si avverte la necessità di cambiamenti.




La riforma pensioni Renzi continua a tenere banco nel dibattito politico. Se da una parte ci sono le novità e le ultime notizie che arrivano dalla commissione Lavoro della Camera dei deputati che ha ricominciato a occuparsi della questione, dall'altra anche le parti sociali, sindacati e Confindustria, sollecitano la revisione della legge Fornero. La giustificazione che viene avanzata per spiegare la sostanziale inerzia è di tipo economico, ma le emergenze sociali sono davanti agli occhi di tutti ed è complicato continuare a rimandare la riforma e a sperare tempi migliori. Lo sa bene Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che spera di inserire misure strutturali nella prossima legge di stabilità.

Nel frattempo si ragiona su una serie di soluzioni alternative come l'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica ed età contributiva, quale soglia da raggiungere per consentire di andare in pensione. In ballo c'è anche l'estensione a tutti del sistema di calcolo dell'assegno con il metodo contributivo, in modo tale da permettere l'uscita anticipata ai lavoratori, consentire allo Stato di risparmiare in spesa previdenziale e favorire il ricambio generazionale. E sono tornati di attualità i tagli alle pensioni di reversibilità e i limiti al cumulo degli assegni.

In contemporanea è decisamente aperto il discorso sui dipendenti pubblici e a tutti i livelli. Secondo i sindacati bene il ruolo unico, la mobilità, ma nel conferimento degli incarichi i dirigenti entrati nella pubblica amministrazione per concorso devono avere "una priorità" rispetto a chi è entrato per chiamata. Quello dei dirigenti non è però l'unico nodo. Si è riacceso il dibattito sull'esclusione del pubblico impiego dalle nuove norme del Jobs Act. Una proposta dei senatori Sacconi e Quagliariello stabilisce di applicare "tutte le disposizioni contenute nelle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa anche ai rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione ove compatibili con i principi dell'ordinamento costituzionale".

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il