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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità importante per tutti Grecia si ribella con l'Ue su previdenza

Fari puntati sul duro faccia a faccia tra il governo greco e le istituzioni europee. Quali ripercussioni sulla riforma pensioni Renzi?




Nell'immaginare la riforma pensioni Renzi è indispensabile tenere in considerazione le indicazioni che arrivano dall'Unione europea e dai Paesi membri. Come riferiscono novità e ultime notizie, proprio ieri si è tenuto a Bruxelles il Consiglio europeo a cui hanno partecipato, tra gli altri, il premier Matteo Renzi, la cancelliera Angela Merkel e il premier Greco Alex Tsipras. L'esito? Le parti sono rimaste nelle loro posizioni. Come spiegato da Tsipras, "la Grecia non è tenuta ad adottare misure recessive. La Grecia presenterà le proprie riforme economiche". E da parte sua Angela Merkel non arretra di un centimetro: "Il punto di riferimento è l'accordo del 20 febbraio. Non ne abbiamo cambiato una virgola. Avrete già sentito questo prima di oggi".

Il governo ellenico deve trovare i 3 miliardi di euro necessari a pagare stipendi e pensioni di marzo. L'ex Troika (Banca centrale europea, Unione europea e Fondo monetario internazioale), ha finora garantito ad Atene 230 miliardi di euro di prestiti per far fronte alle spese del Paese. La cancelliera tedesca è stata chiara: "Non abbiamo parlato di cifre, né di impegni precisi". E ancora, "nuovi aiuti non potranno essere versati prima che gli impegni saranno stati rispettati". La corsa ai bancomat ha fatto sparire in due mesi dai caveau degli istituti di credito 25 miliardi di euro - il 15% dei depositi - di cui 600 milioni di euro negli ultimi tre giorni. L'esecutivo ha varato una legge che consente di mettere mano alle riserve di liquidità dei fondi pensione e ha sbloccato 550 milioni del fondo salva-banche.

Le ripercussioni del duro faccia a faccia tra il governo greco e le istituzioni europee sono destinate ad avere conseguenze anche in Italia. Da queste parti il principale ostacolo alla riforma pensioni è rappresentato dagli stretti confini economici imposti da Bruxelles che restringono gli spazi di azione. Ecco allora che potrebbero nascere dei precedenti da tenere in considerazione per il futuro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il