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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità ritorna idea soldi mancanti quota 100, Mini Pensione, contributivo

Siamo sicuri che la riforma pensioni sia ostacolata dall'assenza di copertura economica? O forse si tratta di una precisa scelta politica?




Fino a che punto la riforma pensioni Renzi è condizionata dall'assenza di coperture economiche? Certamente il Paese sta attraversando da alcuni anni un periodo di profonda crisi e come spiegano novità e ultime notizie la questione dei tagli alla spesa pubblica continua a essere al centro dell'attenzione. Ma ci sono alcune considerazioni da fare. In prima battuta la Banca centrale europea ha lanciato quell'operazione di Quantitative easing che, immettendo liquidità attraverso l'acquisto di titoli pubblici, dovrebbe aiutare al rilancio dell'economia. Poi ci sono alcune misure che, sebbene a costo zero (o quasi), continuano a essere trascurate.

Ad esempio c'è il calcolo dell'assegno per tutti i lavoratori in attività con il sistema contributivo. In un sol colpo verrebbero raggiunti 3 obiettivi: l'uscita anticipata, la riduzione della spesa previdenziale, il turn over generazionale. Si resta poi in attesa della razionalizzazione delle norme relative alle pensioni di reversibilità e al cumulo degli assegni. Il tema è da molto tempo al centro dell'attenzione, almeno da quanto l'ex commissario straordinario alla spending review, Carlo Cottarelli, aveva suggerito di utilizzare le forbici se non la scure. Ma tutto è rimasto fermo e ora resta da scoprire come si comporteranno il suo successore Yoram Gutgeld, consigliere economico di Matteo Renzi, e Tito Boeri, presidente dell'Inps.

Numeri alla mano, è dello 0,6% la crescita del Pil italiano prevista per il 2015 dall'Ocse, 0,4 punti in più della precedente stima. Per il 2016 previsto un +1,3%. Di 2,1 mila miliardi di euro è il debito pubblico italiano. Per la precisione 2.199 miliardi. Preoccupante secondo la Bce, che ieri ha lanciato un monito all'Italia. Infine, è dello 0,3% la stima di sforzo strutturale prodotta dalla legge di stabilità 2015, salita dallo 0,1. Un dato che il Ministero dell'Economia ha voluto sottolineare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il