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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità questa settimana

Ue ancora contraria a interventi sulla riforma pensioni Fornero ma serve maggiore flessibilità e servono novità concrete per questioni ancora aperte: quali sono e cosa fare




L’Ue si è detta da sempre contraria a interventi sulla riforma pensioni Fornero, e proprio quando ministro del Lavoro Poletti, presidente dell’Inps Boeri e nuovo Commissario per la spending review studiano un piano per convincerla che modificare il sistema pensionistico italiano rendendolo più flessibile possa portare vantaggi, ecco che arriva impietoso un nuovo bollettino della Bce che bacchetto lo squilibrio dei conti pubblici italiani.  Intanto, si continua a parla di meccanismi di uscita anticipata, tra prestito pensionistico o mini pensione, sistema contributivo per tutti, uscita a quota 100 e staffetta generazionale, che permetterebbero, al tempo stesso, prepensionamenti e rilancio dell’occupazione giovanile, nonché nuove possibilità di accumulare risparmi.

Ma si parla anche di ricalcolo contributivo avanzato dal presidente Boeri, di modifiche a pensioni di invalidità e di reversibilità, di revisione di baby pensioni, ma anche di assegno universale e reddito minimo. E mentre nei prossimi giorni si discuterà di alcuni emendamenti alla riforma della P.A. in materia di pensioni presentati dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle, tra staffetta generazionale nelle Pubbliche Amministrazioni e possibilità per i ferrovieri di andare in pensione a 58 anni con 38 anni di contributi, che però sembrano di difficile approvazione, il presidente della Bce Draghi dichiara di comprendere “perché la gente vuole un cambiamento”, pur garantendo l’integrità della valuta unica.
E spiega: “Non disfiamo quanto è stato raggiunto. Non guardiamo con nostalgia al passato. Impariamo dal passato per unirci nel presente, in odo da costruire un’Unione completa che può garantire la stabilità e la prosperità di cui abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di essere ambiziosi negli obiettivi e pragmatici negli strumenti”.

L’appoggio dell’Ue all’Italia per intervenire sulle pensioni serve anche per chiudere partite importanti, come la richiesta di proroga dell’opzione contributivo donna al 31 dicembre 2015, la condizione di lavoratori usuranti, e i casi esodati e quota 96, questioni ancora aperte che stanno costringendo diverse categorie di lavoratori a vivere in condizioni di forte difficoltà, a causa di errori della riforma pensioni Fornero che meritano di essere risolti.

Nell’attesa che si risolvano queste situazioni, il presidente dell’Inps Boeri ha già provveduto all’approvazione di due importanti cambiamenti che riguardano, in particolare, lo stop all’erogazione del Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità per 42 piloti che hanno percepito la cassa integrazione pur continuando a lavorare regolarmente all’estero per altre compagnie e percependo uno stipendio di circa 14mila euro, e una nuova convenzione con i sindacati, che prevede il via libera alla raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali sui luoghi di lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il