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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: riforma, Mini pensioni, contributivo, quota 100. Boeri indica tre modifiche reali

Flessibilità in uscita a fronte di pensioni più leggere, reddito minimo e tagli alle pensioni d’oro per recuperare nuove risorse: i nuovi piani riforma pensioni di Tito Boeri




Ancora novità pensioni: questa volta le ultime notizie riportano nuove dichiarazioni e aperture del presidente dell’Inps, Tito Boeri, pronto ad intervenire concretamente sulla riforma pensioni Fornero. Boeri ha spiegato che l’Inps è a lavoro su cambiamenti da attuare al sistema pensionistico italiano e annuncia che entro giugno sarà presentata una proposta organica, che possa garantire maggiore flessibilità in uscita, ma a fronte, come aveva già anticipato qualche giorno fa, di pensioni più leggere; tetti alle pensioni d’oro; a garanzia di un reddito minimo. Secondo Boeri, si potrebbe permettere l’uscita anticipata a coloro che accettano di ricevere pensioni più basse, anche se ciò potrebbe significare avere problemi con l’Ue che, come ben sappiamo, è contraria a interventi flessibili sulle pensioni.

E’, tuttavia, necessario intervenire, considerando che dal primo gennaio 2016 l’età pensionabile salirà ancora, per effetto del primo adeguamento alla speranza di vita Istat, per cui non si andrà più in pensione a 66 anni e tre mesi ma per lasciare il lavoro serviranno 66 anni e sette mesi. Requisiti destinati ad aumentare ogni due anni ancora, il che significherà arrivare ad un’uscita pensionistica di 70 anni, cosa certo quasi impossibile, considerando che non si può vivere fino alla fine della propria vita lavorando e che la pensione è un diritto che i lavoratori hanno conquistato nel tempo.

Bisogna, dunque, intervenire, secondo Boeri, per correggere questi adeguamenti automatici ai nuovi requisiti pensionistici che via via scatteranno. Oltre alla flessibilità, Boeri ha anche aggiunto che “servirebbe l'armonizzazione e l'unificazione dei diversi trattamenti pensionistici. Con la crisi il mercato del lavoro è peggiorato e gli interventi di politica economica hanno ridotto gli ammortizzatori sociali e allungato l'età della pensione, ci sono state alcune generazioni che si sono trovate in difficoltà e bisogna su questi urgentemente intervenire”.

Ed è in relazione a questa criticità che apre all’erogazione del reddito minimo, riprendendo magari l’idea di quanto già proposto dal M5S. Passando, invece, al capitolo risorse economiche necessarie per attuare gli interventi pensionistici allo studio, Boeri ritiene che si tratta di risorse che possono essere recuperate risparmiando su alcuni fronti, a partire dai tagli annunciati sulle pensioni d’oro, piani di recupero risorse che potrebbe essere inserito nella prossima Legge di Stabilità.     

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il