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Pensioni, riforma Pubblica ammnistrazione, Anticipo TFR, quota 96, Isee, indulto, amnistia: novità martedì Renzi

Tito Boeri annuncia nuovi piani pensioni ma questione previdenziale ancora aperta come quella carceraria. Slitta possibilità di richiesta Tfr in busta paga: le novità e ultime notizie




Slitta ad aprile la possibilità di presentare domanda per l’erogazione del Tfr in busta paga, mentre partono le sanzioni per chi non si dota di Pos per pagamenti con bancomat e carte di credito. Ancora aperte questioni pensioni e carceri, nonostante i nuovi piani di interventi previdenziali annunciati dal presidente dell’Inps, Tito Boeri.

Pensioni e quota 96: Non si placa la discussione sulla questione previdenziale, che il governo Renzi ha intenzione di rivedere da sempre ma che ancora non ha subito alcuna modifica. Eppure da oktre un anno ormai si susseguono proposte, idee, ipotesi, annunci che parlano di eventuali modifiche da applicare alla riforma pensioni Fornero, da meccanismi di uscita anticipata come quota 100, sistema contributivo per tutti, prestito pensionistico o mini pensione, pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, a revisione di baby pensioni, pensioni di invalidità e reversibilità, a tagli alle pensioni d’oro. Le prime novità pensioni potrebbero arrivare entro l’estate con il decreto previdenza annunciato o con il decreto povertà, o nella prossima Legge di Stabilità. Intanto, il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha annunciato nuovi interventi organizzati tra maggiore flessibilità in uscita a fronte di pensioni più leggere, via libera al reddito minimo e tagli alle pensioni d’oro per recuperare nuove risorse. E se qualcosa sembra muoversi per quanto riguarda le pensioni, ancora ben lontana sembra la soluzione per il pensionamento definitivo dei quota 96 della scuola.

Riforma P.A.: Accorpamento dei Corpi di Polizia, piani di mobilità e ricollocazione per dipendenti pubblici in esubero, licenziamenti anche per i dirigenti, possibilità di reintegro nel pubblico a differenza di quanto previsto dalle nuove norme del Jobs Act: sono queste alcune delle misure contenute nella nuova riforma della Pubblica Amministrazione che si avvia al voto finale entro l’estate. Come spiegato dal premier Renzi, al termine della riforma della P.A. i corpi di Polizia subiranno cambiamenti. L'intenzione è un accorpamento della Forestale negli altri Corpi nella Polizia, con le funzioni di tutela ambientale e alimentare che resterebbero intatte, e da cinque corpi nazionali si dovrebbe passare a quattro, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Penitenziaria. Ancora da definire il futuro della polizia provinciale, che dopo la riforma Delrio, dovrà essere riorganizzata. Si torna inoltre a discutere la possibilità di sblocco contratti e aumenti stipendi e anche nel mondo della P.A., come stabilito dal Jobs Act, spariscono i contratti Co.Co.Pro. Il ministro Madia ha, infatti, dichiarato che sarà avviato un percorso di assunzioni nei prossimi due anni e partirà anche un piano di ricollocazione dei dipendenti delle Province in mobilità.

Isee 2015: Ancora difficoltà per calcolo e compilazione del nuovo Isee 2015, Indicatore della situazione economica equivalente, che serve alle famiglie per richiedere eventuali benefici e agevolazioni fiscali. Per calcolare l’Isee, si parte dall’ISE, indicatore della situazione economica del nucleo familiare, che misura il reddito e il patrimonio (immobiliare e mobiliare) della famiglia, si divide per un coefficiente convenzionale (scala di equivalenza), che sale in base al numero dei componenti del nucleo familiare, e il risultato rappresenta la vera ricchezza dalla famiglia. Sei i tipi di Isee disponibili da quest’anno, dall’Isee standard; all’Isee per le residenze assistenziali, pensato appositamente per gli anziani; all’Isee per altri servizi assistenziali; all’Isee Università, per avere agevolazioni per il diritto allo studio universitario; all’Isee per i minori, per prestazioni fiscali agevolate per asili nido, mense scolastiche, acquisti di libri; all’Isee corrente, da compilare se si verificano variazioni di reddito di una famiglia, come perdita di lavoro.

Indulto e amnistia: Antigone continua a fornire dati allarmanti sulle condizioni di vita nelle nostre carceri. Ancora troppi i detenuti rispetto a quanti ne possano contenere le strutture penitenziarie, ancora drammatiche le condizioni di vita in cella, ancora disperazione tra i carcerati stessi. Si pensa a piani di sconto pena alternativi, per esempio, per i tossicodipendenti in comunità di recupero, a novità per i detenuti stranieri, che alcuni propongono di rimandare nei loro Paesi, e all’approvazione delle misure di indulto e amnistia, che ancora continuano a dividere le forze politiche. E continua in Commissione Giustizia l’esame dei quattro ddl sulle misure di clemenza in vista dell’approvazione di un testo unificato. Ma è ancora caos in merito.

Pos obbligatorio: In vigore dallo scorso giugno 2014, l’obbligo di dotazione del Pos per pagamenti con carte di credito o bancomat inizierà a comportare pesanti sanzioni. Nonostante, infatti, in vigore già dall’anno scorso, liberi professionisti e commercianti che non installavano il Pos non erano soggetti a sanzioni che invece d’ora in poi saranno in vigore e saranno anche molto salate, oscillando tra i 500 e i 1.500 euro.

Tfr anticipato: E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Dpcm con il regolamento per richiedere il Tfr in busta paga. Nonostante si tratti di una possibilità in vigore da marzo, come stabilito dalla Legge di Stabilità, in realtà, prima di aprile non si potrà accedere all’erogazione del Tfr in busta paga. Possono accedere al trattamento lavoratori con rapporto in essere di almeno sei mesi. Al via dal prossimo mese di aprile, bisognerà aggiungere ulteriori 50 giorni se l’azienda ha un numero inferiore a 50 addetti o ha presentato richiesta per accedere a finanziamenti bancari per esaudire la richiesta del lavoratore. La prestazione della domanda per l’accesso al Tfr in busta paga, che comporterà qualche decina di euro in più al mese, sarà valida fino al 30 giugno 2018, e una volta effettuato l’accesso a questa novità non si potrà tornare indietro. Esclusi dalla possibilità di chiedere il Tfr in busta paga, i lavoratori del settore agricolo, i dipendenti domestici e di quei settori in cui i contratti collettivi prevedano la ricezione del Tfr regolare.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il