Ministro Bersani: liberalizzazioni. Ecco i risultati dopo il primo periodo di attuazione

Positivi i risultati del primo rapporto presentato, oggi a Roma, dal Ministro Bersani sullo stato di attuazione della legge sulle liberalizzazioni



"Per rendere il mercato più concorrenziale a vantaggio del cittadino consumatore serviva una legge. Ora la legge c'è. E per fare in modo che i suoi benefici si dispieghino nella loro totalità e pienezza occorre monitorare l'applicazione, passo dopo passo". Sono queste le parole del Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani che oggi a Roma ha presentato il 1° rapporto sullo stato di attuazione della legge n.248 sulle liberalizzazioni a sei mesi dal varo, avvenuto il 30 giugno 2006. Da domani, 11 gennaio partirà la campagna d'informazione per i cittadini su stampa nazionale e locale.

Riportiamo in sintesi il bilancio suddiviso per i settori interessati:

Servizi professionali

Il 1° gennaio è scaduto il termine per l'adeguamento dei codici deontologici ai nuovi principi in materie di tariffe, pubblicità e società. I colleggi professionali hanno provveduto ad adeguare i propri codici. Sul piano della qualità delle norme deontologiche sarà l'Antitrust a valutare se i Codici contengano indicazioni potenzialmente restrittive rispetto alle regole di concorrenza per il settore delle professioni.

Distribuzione commerciale

Il 1 gennaio è scaduto il termine per l'adeuamento delle norme regionali difformi o in contrasto con i nuovi principi in materia di concorrenza. Il bilancio non è esaltante poiché si registra qualche ritardo: si aspetta la conclusione dell'iter di alcuni disegni di legge presso i consigli regionali. In altri vi è un'opposizione di natura politica, come Veneto e Sicilia (le regioni che più di altre hanno limitato la concorrenza nel commercio) e che è sfociato in un ricorso alla Corte Costituzionale di cui il Governo auspica una rapida decisione. Si attende da parte delle regioni l'approvazione legislativa degli interventi come per es. le vendite promozionali etc. Il Ministro Bersani a proposito ha sottolineato: "Resta fermo il fatto che dal 1 gennaio i principi fissati dalla legge dello Stato sono pienamente rivendicabili a livello locale sia dalle imprese interessate che dai consumatori, nonché dai Comuni cui spetta l'onere di modificare i propri regolamenti anche in assenza dell'adeguamento legislativo delle regioni".

Panifici

La liberalizzazioni delle imprese di panificazione non ha bisogno di provvedimenti attuativi, se non per un decreto, in corso di lavorazione, che dovrà disciplinare l'uso di denominazione di pane fresco. Al momento non si hannoi dati completyi sul numero di nuovi panifici che sono stati avviati dopo la soppressione del meccanismo delle licenze contingentate. Al registro delle Camere di commercio da luglio ad ottobre scorso sono state denunciate 1377 nuove imprese di panificazione di cui 998 si sono iscritte senza la necessità di ottenere la licenza , sfruttando la nuova disposizione.

Medicinali da banco

La liberalizzione della vendita dei medicinali da banco ha immediatamente funzionato e prodotto risultati al di sopra delle aspettative; risultati che sono stati più evidenti e significativi dopo il superamento delle resistenze messe in atto da molti grossisti nell'approvvigionamento dei nuovi punti vendita e nonostante il tentativo subito segnalato all'Antitrust di Regioni come la Lombardia e Umbria di ostacolare l'ingresso di nuovi operatori , introducendo ulteriori adempimenti.
Il 31 dicembre ben 600 esercizi avevano comunicato l'avvio dell'attività al Ministero della salute: nell'85% dei casi si tratta di esercizi di vicinato (parafarmacie ed erboristerie) distribuiti in tutte le rgioni e nel restante 15% di reparti di esercizi della grande distribuzione.
Effetti positivi si sono subito riscontrati anche sul versante dei prezzi di vendita : mediamente il 20% in meno - con punte anche del 25- 30% (come è il caso di aspirina, enterogermina, moment e voltaren) - i prezzi praticati dai nuovi esercizi rispetto alle farmacie tradizionali. E se tale forbice si va assottigliando di uno o due punti percentuali lo si deve al fatto che anche le farmacie hanno iniziato a praticare sconti seppur ancor limitatamente ad un numero esiguo di medicinali. Il Ministro ha inoltre aggiunto: "Chiederemo all'Istat di modificare la lista dei tradizionali luoghi presso i quali avviene la rilevazione dei prezzi al consumo, inserendo i nuovi esercizi di vendita".

Taxi

Il menu di nuovi strumenti di intervento definito dalla legge 248 inizia ad essere sfruttato dai comuni in cui erano più stringenti le esigenze di potenziamento del servizio di taxi: L'intervento più incisivo è quello di Roma: protocolli d'intesa , delibere, regolamentiche toccano a 360° le opzioni di intervento offerte dall'art.6 della Legge 248. Si va dalle turnazioni aggiuntive alla assegnazione di 1000 nuove licenze; dalla fissazione di un sistema di controllo e monitoraggio alla determinazione di tariffe fisse. Anche a Bologna (130) e Firenze hanno previsto bandi straordinari per nuove licenze.

Passaggi di proprietà

Al di là dell'emanazioni di alcune circolari utili a fornire chiarimenti a comuni ed agenzie di consulenza automobilistica , la norma che ha eliminato l'esclusiva dei notai nell'autentificazione della firma nei passaggi di proprietà dei beni mobili registrati non ha avuto problemi applicativi, se non il disorientamento iniziale di alcuni cittadini che avevano immaginato, dice Bersani, la sospirata soppressione di tutti gli adempimenti - ivi comprese le tasse necessarie a registrare al PRA la proprietà del veicolo.Secondo l'indagine commissionata dall'IPI l'85% delle agenzie è oggi in grado di fornire il servizio di autentica in alternativa al notaio: il minor costo per il consumatore varia in base al valore della compravendita. Anche i Comuni hanno messo a disposizione il servizio di autentificazione delle firme: la best practice spetta al Comune di Cattolica che a due settimane dal decreto legge ha autenticato la firma per il passaggio di proprietà di un peschereccio.

Conti correnti

E' diffusa l'applicazione della norma che ha disposto l'eliminazione delle spese di chiusura o estinzione per i conti correnti bancari. Bisogna fare di più per ridurre i costi di gestione (per ridurre il gap tra Italia e Ue) per favorire la mobilità dei clienti da una banca all'altra. Al Ministero ricorda Bersani abbiamo attivato un tavolo tecnico di monitoraggio e consultazione con l'ABI e le Associazioni dei consumatori sull'applicazione delle nuove norme a tutela dei consumatori e della concorrenza. Nel corso del tavolo tecnico sono enuti alla luce anche problemi e dubbi applicativi, sollevati dalle parti, relativamente all'estinzione del conto titoli e dell'eventuale annesso trasferimento dei titoli ad altra banca su questo punto c'è un approfondimento in corso e che presto arriverà un chiarimento dopo aver sentito Banca d'Italia e il Ministero dell'Economia. Ci predisponiamo - annuncia Bersani ad una circolare esplicativa che porti a considerare il conto titoli come accessorio ai conti correnti e significherebbe che per la sola estinzione del conto titoli è certamente applicabile la disposizione dell'articolo 10 comma 2 che ha eliminato le spese di chiusura.

RC- Auto

Per il settore assicurativo Bersani ha detto: "Abbiamo ancora costi non fisiologici. In un modo o nell' altro bisogna mettersi a livello europeo, perché così non può andare. Il ministro ha quindi assicurato che monitorerà il settore con attenzione, anche alla luce delle prossime novità che entreranno in vigore nel giro di un anno: prima di tutto il risarcimento diretto, che permetterà da febbraio di "eliminare un' enormità di costi di contenzioso", e poi il passaggio dall' agente monomandatario a quello plurimandatario. "I cambiamenti si mettono in moto adesso. Per il risarcimento diretto non nego che ci siano problemi organizzativi seri, ma non si rinvia. I problemi si vedranno una volta avviato il meccanismo. Monitoreremo con attenzione", ha concluso.

Cellulari: costi di ricarica

Sulle ricariche dei telefoni la priorità di intervento spetta all' Authority -per le telecomunicazioni, - continua il Ministro - che al riguardo ha già aperto una indagine conoscitiva. Tuttavia, se l' Autorità non avesse la possibilità concreta di intervenire, il Governo pensa ad un disegno di legge da presentare in parlamento. Pierluigi Bersani, precisando che quello delle ricariche è un tema che dovrà essere affrontato quanto prima, perché "é inaccettabile che chi consuma meno paga di più". "Le Autorità - ha spiegato Bersani - stanno valutando e verificando se hanno la possibilità di correggere questo meccanismo, altrimenti proporremo al Parlamento una norma, all' interno del prossimo pacchetto sulle liberalizzazioni, che superi quella che è una tassa ridistributiva a rovescio che colpisce soprattutto i giovani. Fosse per me - ha continuato - un provvedimento del genere lo farei ieri, ma tali misure vanno vagliate dal Parlamento".

Stato dell'arte dei provvedimenti per il cittadino - consumatore già depositati in Parlamento

DDL Energia, Class action, DDL riordino servizi pubblici locali, DDL riforma professioni, DDL riforma del settore televisivo sono i provvedimenti ancora in sospeso e su cui ha più volte ripetuto Bersani - è necessario per l'approvazione attendere lo svolgimento dell'iter legislativo".

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il