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Pensioni donne, anzianità, uomini Governo Renzi: novità promesse in manovra finanziaria. La realtà dice cose assai differenti

Nuovi interventi per modificare la riforma pensioni Fornero e tappe annunciate: interventi concreti davvero possibile in prossima Manovra?




Si continua a paventare nuovi possibili interventi sulla riforma pensioni Fornero per la prossima estate, con decreto previdenza o povertà, e nella prossima Manovra Finanziaria. Si tratta, però, al momento ancora di annunci che, come ormai sempre, non trovano riscontri concreti per un’eventuale approvazione reale. I tempi sembrano abbastanza ben scanditi ma bisognerà comunque capire se effettivamente il governo potrà agire così come desidera in virtù di necessità e disponibilità di soldi e di aperture Ue. Del resto, un piano di intervento sulle pensioni era già stato programmato per la scorsa Manovra ma alla fine non è stato approvato alcun intervento in merito.

Se, infatti, nelle prossime due Manovre, 2016, e 2017, il governo non riuscirà a diminuire il deficit di 17-18 miliardi circa in ciascun anno, scatterebbe automaticamente un aumento dell’Iva e l’aliquota oggi al 10% salirebbe al 12 nel 2016 e al 13 l’anno successivo mentre l’aliquota del 22% salirebbe in due anni al 25%. Per evitare questi aumenti bisogna recuperare 35 miliardi in due anni.

E questa situazione di tagli necessari certo non sostiene la realizzazione di interventi sulle pensioni, soprattutto per una maggiore flessibilità, confermando le parole del ministro dell’Economia Padoan che continua a ritenere, nonostante timide aperture, che nel nostro Paese non sono ancora maturi i tempi per abbassare l’età pensionabile per tutti.

Al contrario, potrebbero ‘far comodo’ interventi che prevedono tagli come modifiche a baby pensioni, pensioni di invalidità e di reversibilità o quel piano di ricalcolo contributivo che permetterebbe la possibilità di accumulare nuovi soldi da reimpiegare o nelle pensioni stesse o nel welfare, in un più ampio progetto per cui tagliare le spese serve per evitare un aumento dell’Iva e ridurre pressione fiscale per famiglie e imprese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il