BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cartelle Equitalia: ricorso, come fare se dirigenti giudicati illegittimi da Consulta. Come conoscere e procedere annullamento

Dopo la sentenza sull'illegittimità della nomina dei dirigenti senza concorso, si prospettano migliaia di ricorsi contro le loro richieste di pagamento.




Guai in vista per l'Agenzia delle Entrate in seguito alla bocciatura della Corte costituzionale delle promozioni senza concorso dei dirigenti che riguardano oltre due terzi delle posizioni ovvero circa 800 su 1.100 totali. La Consulta è stata chiara: "Nessun dubbio può nutrirsi in ordine al fatto che il conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito di un'amministrazione pubblica debba avvenire previo esperimento di un pubblico concorso". Uno dopo l'altro, hanno argomentato i giudici, sono stati violati gli articoli 3, 51 e 97 della Costituzione. A questo punto la questione è semplice: sono illegittimi anche gli atti firmati dai dirigenti?

A quanto pare il numero dei documenti coinvolti è molto ampio, considerando che le loro nomine risalgono al 2012. Di più: sarebbero coinvolte anche le Dogane, i Monopoli e il Territorio. Per ora il direttore Rossella Orlandi punta l'attenzione su un altro aspetto: " Se non sarà trovata una soluzione in tempi rapidi c'è il rischio che si blocchi l'attività per mancanza di leve di comando". Secodno Vincenzo Busa, direttore centrale Affari legali e contenzioso dell'Agenzia delle Entrate, non ci sono pericolo. Contattato dal quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore ha spiegato che "la pronuncia di illegittimità della Corte non produce effetti sugli atti firmati dal personale incaricato di funzioni dirigenziali. In termini molto chiari nella decisione è confermato che gli atti emessi sono legittimi".

Ma per il Codacons la realtà è esattamente l'opposto e annuncia una class action per "tutelare gli interessi dei contribuenti". A detta dell'associazione dei consumatori è "più che evidente la nullità totale degli atti derivante dalla decisione della Corte costituzionale". Di conseguenza "tutte le cartelle esattoriale emesse dall'Agenzia delle Entrate e riconducibili ai dirigenti incaricati senza concorso, non hanno valore, e pertanto i cittadini non sono tenuti ai pagamenti richiesti". E anche se il presidente del Codacons Carlo Rienzi si impegna a "sostenere l'attività dell'Agenzia finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale", l'associazione "non può non schierarsi accanto ai contribuenti quando gli atti di accertamento sono affetti da nullità formale".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il