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Pensioni, riforma fiscale, quota 96, provvedimenti anticorruzione, indulto, amnistia: novità mercoledì oggi Governo Renzi

Ancora aperti i dibattiti su riforma pensioni e questioni di indulto e amnistia, mentre si allontana al momento una soluzione per il pensionamento dei quota 96: le novità del governo Renzi




Ancora aperti i dibattiti su riforma pensioni e questioni di indulto e amnistia, mentre si allontana al momento una soluzione per il pensionamento dei quota 96 della scuola e arrivano nuove regole anti corruzione. Vediamo nel dettaglio le novità ad oggi delle questioni principali del governo Renzi.

Pensioni e quota 96: Continuano ad essere sempre tante le novità e ultime notizie sulle pensioni, visto il dibattito apertissimo su questione previdenziale e modifiche necessarie per rendere la riforma pensioni Fornero più flessibile. Ed p tornato a parlare, proprio la scorsa settimana, il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che ha spiegato che l’Inps è a lavoro su cambiamenti da attuare al sistema pensionistico, annunciando che entro giugno sarà presentata una proposta organica, che possa garantire maggiore flessibilità in uscita ma con pensioni più leggere. E non solo: previsto anche reddito minimo per tutti, ricalcolo contributivo e busta arancione per tutti da dopo l’estate. Le  intenzioni di Boeri sono ben chiare e, a quanto pare, sostenute anche dal nuovo commissario per la spending review Gutgeld. L’idea di pensionamenti anticipati a fronte di assegni mensili più leggeri incontra il parere favorevole anche del ministro dell’Economia Padoan, mentre il ministro del Lavoro Poletti continua a far intendere che nuovi interventi sulle pensioni potranno essere contenuti nella prossima Legge di Stabilità. La necessità di intervenire sulle pensioni si fa sempre più urgente considerando anche il fatto che dal primo gennaio 2016 l’età pensionabile salirà ancora, per effetto del primo adeguamento alla speranza di vita Istat, per cui non si andrà più in pensione a 66 anni e tre mesi ma per lasciare il lavoro serviranno 66 anni e sette mesi. E se si continua a discutere, anche senza arrivare a novità concrete per il momento, di riforma pensioni, ben lontana, ancora, la soluzione per il pensionamento definitivo dei quota 96 della scuola, probabilmente destinati a rimanere a lavoro anche il prossimo anno.

Riforma fisco: Diverse le novità fiscali pronte a debuttare con il governo Renzi, dall’invio esclusivamente in via telematica a 20 milioni di contribuenti del nuovo modello 730 precompilato, per cui lavoratori e pensionati non dovranno più occuparsi di compilarlo ma solo rivederlo e controllare che sia completo, intervenendo eventualmente solo con correzioni, modifiche e integrazioni; al debutto della fatturazione elettronica, a partire dal prossimo 31 marzo, per le P.A.; alle sanzioni finalmente in vigore per liberi professionisti e commercianti che non si adegueranno all’obbligo di dotazione del Pos per permettere ai clienti pagamenti con carte bancomat e contanti. Chi non rispetta questo nuovo obbligo sarà soggetto a sanzioni che oscillano tra i 500 e i 1.500 euro. Novità anche per quanto il nuovo modello Isee.

Sistri: Nessuna ulteriore proroga e finalmente il via ufficiale alle sanzioni previste l'omissione dell'iscrizione al Sistri, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, e del pagamento del contributo per l'iscrizione stessa. E’ stato il decreto Milleproroghe a fissare il via alle sanzioni dal prossimo aprile, bocciando l'emendamento proposto dal Movimento 5 Stelle per il rinvio fino al 31 dicembre 2015 delle sanzioni per la mancata iscrizione al Sistri.

Indulto e amnistia: Continua in Commissione Giustizia la discussione sui quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia, continuano ad arrivare dati allarmanti sulla condizione di vita nelle carceri italiane, e l’associazione Antigone smentisce le dichiarazioni continue del ministro della Giustizia Orlando che ritiene che il problema del sovraffollamento sia quasi risolto, ma in realtà così non è perché il numero di quei detenuti diminuiti qualche tempo fa è tornato a salire. E così si susseguono iniziative nelle diverse regioni che mettono a punto piani di sconto pena alternativi al carcere per reati come quello della tossicodipendenza; si susseguono richieste di approvazione delle misure di clemenza per i reati minori, mentre c’è tra le forze politiche propone anche di mandare i detenuti stranieri a scontare la loro pena nel loro Paese. Ancora aperta, tuttavia, la questione.

Piano anticorruzione: Ministro dell'Economia Padoan e presidente dell'autorità anticorruzione Cantone hanno presentato le linee guida del piano anticorruzione che, tra le altre misure, prevede società pubbliche a prova di trasparenza, rotazione degli incarichi, rigide incompatibilità e ampia tutela per chi svela il malaffare. Padoan e Cantone hanno stilato un decalogo delle nuove regole per garantire massima pubblicità alla vita e alle scelte operative delle società pubbliche con l’obiettivo di prevenire la corruzione e si aspetta vengano presentate tutte domani, 24 marzo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il