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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità percorsi separati e differenti tra Boeri e partiti

Mentre è più aperto che mai il dibattito sulla riforma pensioni, il presidente dell’Inps boeri dà il via a nuove misure per cambiare il sistema previdenziale: le novità e ultime notizie




Mentre forze politiche e sociali cercano accordi e compromessi su eventuali modifiche da applicare alla riforma pensioni Fornero, con proposte che riguardano sistemi di uscita anticipata ma anche salario minimo e assegno universale, il presidente dell’Inps Boeri  dà il via al percorso di rinnovamento del sistema previdenziale italiano, aprendo nuove speranze a interventi che possano essere davvero quelli richiesti.

Del resto, è stato Boeri stesso a confermare l’intenzione di dare vita a forme di uscita anticipata dal lavoro a condizione però di erogazione di pensioni più leggere, proposte che, forse per la prima volta, sembra vedere d’accordo anche il ministro dell’Economia Padoan, da sempre scettico nei confronti di interventi sulle pensioni attuali.

Ciò che lascia intendere che il presidente Boeri sia davvero a lavoro per modificare le pensioni sono le novità e ultime notizie da lui approvate che riguardano la decisione di bloccare le erogazioni del Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità di 42 piloti accusati di aver percepito l’indennità prevista dalla cassa integrazione nonostante continuassero a lavorare regolarmente all’estero per altre compagnie, con uno stipendio oscillante tra i 13 e i 15 mila euro; una convenzione firmata con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, e con il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, per la partenza ufficiale di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali sui luoghi di lavoro; e il via alla cosiddetta operazione trasparenza (Inps a porte aperte), con la novità di una scheda informativa sul Fondo speciale dirigenti ex-Inpdai (Istituto Nazionale Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali).

Procede dunque a passo spedito il piano di intervento di Boeri che potrebbe, anzi lo sarà certamente, essere sostenuto anche dal nuovo commissario per la spending review Gutgeld, che condivide con il presidente dell’Inps programmi e obiettivi, a partire dalla necessità di riportare equità nel sistema pensionistico italiano e maggiore flessibilità.

E si potrebbero perseguire questi obiettivi partendo dalle modifiche a bay pensioni, pensioni di invalidità e di reversibilità, come proposto dallo stesso Gutgeld al premier Renzi già tempo fa, e da quel ricalcolo contributivo che darebbe possibilità non solo di ristabilire equità ma anche di accumulare nuovi risparmi da reinvestire in ulteriori interventi pensionistici o nel welfare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il