iPhone 7 e iPhone 6S: 2 GB di Ram, Apple Sim preinstallata, batteria nuova tra caratteristiche nuove più probabili

Il nuovo iPhone potrebbe caratterizzarsi per l'aumento della RAM e la presenza di una SIM preinstallata. Incertezze sulla batteria.

iPhone 7 e iPhone 6S: 2 GB di Ram, Apple


Nonostante manchi ancora molto tempo alla messa a scaffale, iPhone 6S e iPhone 7 sono già oggetto di desideri. La curiosità intorno alle novità e ai miglioramenti che potrebbe caratterizzarli è già alta. Fra la voci più ricorrenti c'è quella relativa all'aumento della RAM da 1 a 2 GB. Se da una parte la scoperta della presenza di un solo GB a bordo dell'attuale top di gamma ha stupito i consumatori (Apple non ha mai citato questa caratteristica nelle specifiche tecniche), dall'alta l'aumento delle memoria non può che rendere più performante l'attività di multitasking, anche alla luce delle innovazioni che la società di Cupertino potrebbe introdurre.

Secondo un rapporto di AppleInsider, a bordo della prossima generazione di iPhone, i consumatori troveranno l'Apple SIM già installata. Si tratta della stessa soluzione già adottata per iPad Air 2. Fra le questioni sempre centrali quando si tira in ballo l'iPhone c'è sempre quella delle durata della batteria. I consumatori sembrano avere le idee chiare a riguardo e invocano una maggiore durata. Ma fino a che punto sono disponibili a barattare una maggiore autonomia in cambio di un passo indietro nella perfezione del design. Per Jony Ive, responsabile del design dei prodotti della mela morsicata, l'estetica ha un valore assoluto e non ha intenzione di comprometterla per un aumento della capacità della batteria.

L'iPhone 6S (o iPhone 7) potrebbe ereditare dall'Apple Watch la funzione Force Touch in grado di riconoscere l'intensità della pressione delle dita sul display. Potrebbe poi essere affiancato da un sistema di ricarica wireless. Dal punto di vista tecnico, è attesa una release con 32 GB di storage e l'introduzione del processore proprietario A9. Per quanto riguarda la fotocamera, non sono esclusi miglioramenti sia in quella anteriore sia in quella posteriore con l'implementazione dello stabilizzatore ottico dell'immagine.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il