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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità Grecia deve alzare pensioni 67 anni e no modifiche Italia secondo Ue

Le notizie sugli accordi della Grecia per uscire dalla crisi non sono positive nell'ottica italiana della riforma pensioni Renzi.




L'Italia segue da vicino i fatti della Grecia ovvero l'esito del negoziato con Bruxelles per capire quale direzione possa intraprendere la riforma pensioni. Novità e ultime notizie riferiscono come la Commissione europea abbia messo a disposizione di Atene due miliardi di euro per quest'anno prelevati dalla riserva di bilancio dei fondi dell'Unione Europea non utilizzati.

All'Eurogruppo del 20 febbraio scorso Bruxelles si è resa disponibile a un prestito alla Grecia da 7,2 miliardi di euro in grado di garantire altri 4 mesi di ossigeno. Ma per la messa a disposizione di questi fondi è ancora necessario un accordo sulle riforme. E sotto questo punto di vista le misure immaginate sulla previdenza dal premier Alexis Tsipras sembrano destinate a rimanere ferme in un cassetto.

In particolare si prospetta l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni. Tanto per avere un termine di paragone, nei giorni scorsi l'Inps ha diffuso una circolare sull'adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. Dal primo gennaio 2016 diventeranno più rigidi. Più nel dettaglio, tra il 2016 e il 2018 gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi. Differenziata, invece, l'età fissata per le donne.

L'istituto di previdenza fa presente che dal primo gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, i soggetti per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni in materia di requisiti per il diritto a pensione con il sistema delle cosiddette quote, possono conseguire tale diritto se in possesso di un'anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti pubblici e privati, di un'età anagrafica minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6. Se lavoratori autonomi iscritti all'Inps, l'età anagrafica minima è di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il