iPhone 7 e iPhone 6S: miglioramenti importanti a sorpresa con schermo flessibile e pieghevole dopo annuncio ufficiale Samsung

Fra la novità che Apple tiene ferme in un cassetto c'è la possibile introduzione di display flessibili a bordo dei futuri iPhone.

iPhone 7 e iPhone 6S: miglioramenti impo


E se la grande novità della prossima generazione di iPhone fosse la proposizione di un display flessibile. Non si tratta di scenari futuristici: la società di Cupertino è da tempo impegnata nello sviluppo di questa tecnologia mentre gli altri produttori non stanno a guardare. Anzi, proprio la presentazione da parte di Samsung di uno schermo Amoled da 5,68 pollici, lascia immaginare come già il prossimo anno potrebbe vedere la luce il primo modello di smartphone con display flessibile. Apple potrebbe così anticipare i tempi e sfruttare l'effetto sorpresa. Appare comunque difficile che la novità possa prendere corpo nell'iPhone 6S, atteso nella seconda parte dell'anno.

La nuova versione del cellulare della multinazionale della mela morsicata dovrebbe infatti caratterizzarsi per una serie di aggiornamenti incrementali, lasciando da parte le rivoluzioni. Sono infatti attesi le stesse dimensioni del display e un design sostanzialmente immutato. Spazio piuttosto a miglioramenti nelle prestazioni del processore, a cui affiancare il doppio di memoria RAM (e dunque 2 GB) rispetto all'attuale top di gamma, e nella fotocamera. Se display flessibili saranno, allora è meglio puntare l'attenzione sull'iPhone 7 e dunque non prima della fine del prossimo anno.

Qualche informazione in più potrebbe trapelare dal Worldwide Developers Conference 2015 di inizio giugno (dall'8 al 12, ma le date non sono confermate), l'annuale conferenza organizzata da Apple con i suoi sviluppatori. In quell'occasione saranno svelate le prime caratteristiche ufficiali dell'iOS 9, la nuova versione del sistema operativo di Cupertino che, stando alle indiscrezioni, rappresenterà la vera novità dell'iPhone 6S. Tra l'altro dovrebbe trovare spazio Beats, il servizio per l'ascolto di musica in streaming con cui la Mela entrerebbe in diretta concorrenza con i vari Spotify e Deezer.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il