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Pensioni, riforma decreto province, indulto, Isee correttivi nuovi, amnistia, quota 96: novità venerdì Governo Renzi

Novità pensioni e soluzioni quota 96 della scuola, novità decreto enti locali e correzioni Isee e novità su questione carceraria: le diverse questioni del governo Renzi




Ancora diverse le questioni che il governo Renzi deve risolvere e chiudere una volta per tutti, cercando di dare ai suoi cittadini risposte certe e concrete. Vediamo le situazioni principali in discussione.

Pensioni e quota 96: Dopo il pensionamento concesso solo a mille degli interessati dei quota 96 della scuola, si attende che la questione venga risolta una volta per tutte e per tutti i 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, che hanno raggiunto i loro requisiti ormai oltre anni fa, ma che sono costretti a rimanere a lavoro. Ma con il passare del tempo le speranze di conclusione di questa vicenda da parte degli interessati iniziano a svanire, considerando che né con la riforma della Scuola né in altra sede il governo Renzi ne sta nuovamente discutendo. Continua invece la discussione sulla questione previdenziale e sulla necessità di modificare i requisiti pensionistici richiesti dalla riforma pensioni Fornero con piani di maggiore flessibilità. Mentre, intanto, il presidente dell’Inps Boeri continua per la sua strada con i primi interventi di equità, restano ancora al vaglio del governo piani di uscita anticipata con prestito pensionistico, uscita a quota 100, con sistema contributivo per tutti, la cui approvazione però sembra allontanarsi. Il ministro Poletti dice che probabilmente bisognerà aspettare la prossima Legge di Stabilità per interventi flessibili, ma potrebbero slittare ancora, esattamente come già accaduto con la scorsa Legge di Stabilità, visto che c’è necessità di risorse economiche mancanti da reperire e la contrarietà dell’ue a interventi sulla legge Fornero.

Riforma enti locali: E' atteso per il primo aprile il nuovo decreto enti locali che dovrebbe contenere anche misure per risolvere la questione Province e sciogliere i nodi sul futuro del loro personale. Attese infatti la misura sui dipendenti dei Centri per l'impiego (circa 8mila addetti per 556 sedi oggi in capo alle Province) in attesa di ricollocamento alle Regioni in vista della costituzione dell'Agenzia nazionale per l'occupazione prevista dalla delega lavoro; misure di mobilità verso Regioni e Comuni, con elenchi e redistribuzione delle funzioni. Per assorbire il personale delle provinciale, per effetto della riforma Delrio, le Regioni devono conoscerne il costo e le modalità di finanziamento ed è proprio il timore di ulteriori costi aggiuntivi a rallentare le decisioni delle Regioni.

Isee correzioni: La compilazione del nuovo modello Isee 2015 sta creando non pochi problemi e non solo ai Caf ma anche alle banche. E le continue difficoltà nella sua elaborazione ha già portato diversi Comuni a prorogare la presentazione del nuovo Isee. In tanti hanno deciso di far slittare la scadenza al prossimo mese di giugno, bell’attesa che arrivino nuovi chiarimenti e correzioni, a partire dall’Isee studenti, che serve per l’accesso ad agevolazioni fiscali per le università ma nel cui calcolo rientrerebbero anche redditi fino all’anno scorso esclusi e che porterebbero tantissimi studenti e non poter usufruire di agevolazioni. si attendono novità anche per quanto riguarda i tempi generali di consegna, considerando che per ottenere l’Isee servono almeno 20 giorni e i Caf risultano oberati di richieste.

Indulto e amnistia: Antigone continua a denunciare le drammatiche condizioni di vita che persistono nelle strutture penitenziarie italiane, mentre il ministro della Giustizia Orlando continua a smentire, spiegando come la situazione del sovraffollamento si stia risolvendo vista la diminuzione del numero dei detenuti che si è registrata negli ultimi mesi. Pur essendo effettivamente così, resta comunque altissimo il numeri dei detenuti rispetto a quello previsto. E a dimostrazione del fatto che il problema del sovraffollamento persiste è il caso di un detenuto di Lecce che ha ottenuto uno sconto di pena ed un risarcimento proprio a causa delle condizioni tragiche in cui era costretto a vivere in cella. Il magistrato di Sorveglianza di Lecce, Emanuela Foggetti, ha infatti disposto uno sconto di pena di 69 giorni al recluso, oltre ad un risarcimento di 264 euro, perché “Troppo pesanti le condizioni in cui si trovava a vivere l’uomo nella sua cella, meno di tre metri quadrati di spazio. Inoltre condivideva la stanza con altri due detenuti e veniva spesso privato delle sue ore d’aria”, condizione di vita considerata inammissibile dal giudice che, accertato effettivamente il tutto, ha accolto le istante dei legali del recluso, applicando così la Convenzione  europea dei diritti dell’uomo sulla salvaguardia della dignità dei detenuti.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il