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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità prepensionamento dipendenti province. Per tutti, cosa significa

Prepensionamenti e maggiore flessibilità pensionistica a partire dalle novità della riforma della Pubblica Amministrazione: le possibili novità riforma pensioni Fornero




Prepensionamenti e maggiore flessibilità pensionistica a partire dalle novità della riforma della Pubblica Amministrazione. Potrebbe essere questo il primo passo per modificare i requisiti pensionistici imposti dalla riforma pensioni Fornero. Considerando il nuovo decreto enti locali che dovrebbe approvare piani di prepensionamenti per i dipendenti delle Province in esubero e piani di mobilità, è possibile che i meccanismi di uscita anticipata vengano estesi dai lavoratori statali anche ai lavoratori privati, in modo da non creare discriminazioni che potrebbero portare a nuovi ricorsi e, quindi, ad un nuovo caos. La strada sembra dunque in salita e del resto vi sono già esempi di prepensionamenti dei dipendenti in esubero approvati in diverse Regioni italiane.

In Toscana, infatti, sarebbero 48 i dipendenti della Provincia di Lucca in sovrannumero che andranno in pensione entro il 31 dicembre 2016 con i requisiti antecedenti l’entrata in vigore della riforma pensioni Fornero. I 48 dipendenti provinciali interessati dai prepensionamenti percepiranno una pensione finale calcolata sulla base dell’anzianità contributiva maturata alla data del collocamento a riposo.

Come spiegato dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, “L’obiettivo è di trovare una soluzione ai dipendenti che hanno i requisiti per il collocamento a riposo e al tempo stesso di ‘alleggerire’ la posizione dei dipendenti che rimarranno. Al tempo stesso l’operazione ci consente di risparmiare sul costo del personale per una cifra calcolata intorno ad 1 milione e 500 mila euro, a regime, ossia a fine 2016”.

Anche la Provincia di Benevento ha avviato il prepensionamento di 39 dipendenti in esubero secondo le vecchie norme pensionistiche e dovrebbero essere almeno 5mila i dipendenti delle Province in esubero che si potranno avviare al prepensionamento. Considerando l’estensione di tali prepensionamenti anche ai lavoratori privati, potrebbe essere arrivato, forse, il momento di mettere a punto quella soluzione universale per tutti annunciata l’anno scorso dal ministro Poletti che potrebbe porsi come risolutiva di una questione previdenziale aperta ormai sin da troppo tempo, ponendosi anche come soluzione definitiva anche per il caso esodati.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il