Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità quota 100, prestito, mini pensione con ultime indicazioni Ue

Sono tanti i motivi per cui la questione della riforma pensioni Renzi non è stata mai affrontata fino in fondo e con piglio decisionista.

Pensioni donne, anzianità, uomini riform


Sarà dura portare a casa la riforma pensioni in tempi brevi. Le ragioni sono tanti: in prima battuta, come riferiscono novità e ultime notizie, ci sono i contrasti all'interno del governo su tempi e modi di agire. Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan procedono con molta cautela e frenano rispetto alle ipotesi di applicare la cosiddetta quota 100 (somma di anni di contribuzione ed età anagrafica da raggiungere per congedarsi dal lavoro) o sull'allargamento a tutti i lavoratori del sistema di calcolo dell'assegno con il metodo contributivo. Dall'altra c'è chi, come il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, è più sensibile rispetto al temi previdenziale e invoca l'introduzione di un prestito per consentire agli over 55 disoccupati di congedarsi.

La riforma pensioni Renzi è ostacolata anche a livello comunitario. La posizione di chiusura di Bruxelles è evidente anche dalla gestione della crisi della Grecia. La Germania e le istituzioni europee continuano a fare pressione affinché si arrivi a una soluzione per Atene entro la prossima settimana. Da una parte ci sono tanti soldi in soccorso dell'economia, dall'altra la promessa di fare le riforme come desiderato dall'Unione Europea, compresa quella delle pensioni. A quel punto sarà necessario annunciare un Eurogruppo straordinario dei 19 ministri finanziari per dare il via libera ai 7,2 miliardi che la Grecia aspetta per evitare l'insolvenza.

Il premier greco Alexis Tripras avrebbe intenzione di inviare a Bruxelles la lista di riforme richieste dall'Eurogruppo in pochi giorni, al massimo all'inizio della prossima settimana. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, si è detto possibilista sull'imminente risoluzione dell'impasse. «Si è tornati alla normalità del procedimento e penso potremo arrivare a una soluzione favorevole". Infine ci sono ragioni strettamente economiche che rendono difficile modificare l'attuale assetto previdenziale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il