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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Europa incalza Italia su riforme adesso tranne pensioni che ostacola

Questo potrebbe essere il momento adatto per la riforma pensioni Renzi. Novità e ultime notizie dall'Unione Europea. Draghi invoca un cambio di passo.




Per far ripartire l'economia in Italia occorrono le riforme, anche quella delle pensioni. Non bastano le manovre di aiuto, come il quantitative easing lanciato dalla Banca centrale europea per risollevarsi. Si tratta dell'operazione con cui il principale istituto bancario comunitario di fatto crea nuova moneta acquistando titoli pubblici e privati sul mercato. La Bce ha avviato dal mese di marzo acquisti mensili per 60 miliardi di euro di titoli, in gran parte pubblici, con l'obiettivo di rialzare l'inflazione a un tasso inferiore ma vicino al 2%. A sollecitare cambiamenti incisivi è l'Unione Europea, la stessa che sta imponendo un cambio di marcia alla Grecia in cambio degli aiuti economici.

Ecco allora che un attento programma di revisione previdenziale potrebbe trovare proprio adesso terreno fertile. D'altronde non mancano le ipotesi a costi contenuti, se non zero, per lo Stato. Basti pensare al ricalcolo degli assegni con il metodo contributivo, sollecitato dal presidente dell'Inps Tito Boeri, che permetterebbe l'uscita anticipata dei lavoratori ovvero il ricambio generazionale.

Con il quantitative easing la ripresa, in Italia, può avere una spinta alla propria crescita di un punto pieno di Pil da qui al 2016. Il presidente della Bce Mario Draghi lo ha detto alla Camera, aggiungendo che "le prospettive di crescita sono ora più favorevoli che negli ultimi anni" ma senza risparmiarsi sferzate: "L'Italia, come altri, ha consolidato i propri conti aumentando le tasse e tagliando gli investimenti pubblici, mentre la spesa corrente continua ad aumentare". Draghi chiede riforme strutturali più decise, su temi come tempi lunghi della giustizia, procedure fallimentari infinite, competitività e produttività basse. E attacca anche le banche italiane: "Ce ne sono 750, ognuna con un minimo di 5 membri in consiglio. E ogni consigliere ha un costo. Tutto questo sistema lo pagano i clienti".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il