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Pensioni, riforma fattura elettronica PA, 730 2015 precompilato, quota 96, Isee, amstia : novitÓ oggi Governo Renzi lunedý

Cosa cambia per sistema di fatturazione e nuovo Isee, misure riforma del fisco e chiarimenti su nuovo 730 precompilato: novitÓ e questioni ancora aperte ad oggi del governo Renzi




Da martedì parte l’obbligo di fatturazione elettronico per le P.A. nell’attesa di modifiche e correzioni per il nuovo Isee, mentre continuano ad arrivare chiarimenti sul nuovo modello 730 precompilato e il ministro dell’Istruzione Giannini conferma il nulla di fatto ancora per i quota 96 della scuola. Vediamo a che punto sono alcune delle questioni cruciali del governo Renzi.

Pensioni: Il Pil torna a salire anche se non come previsto, con una crescita che si attesa a livelli inferiori di quanto stimato e si potrebbe trattare di un segnale negativo, soprattutto in riferimento a interventi possibili sulla riforma pensioni Fornero. Perché è la crescita economica dell’Italia un punto cruciale per definire nuovi interventi pensionistici che mirano all’abbassamento dell’età pensionabile con piani di flessibilità. Nonostante questa situazione incerta e la continua opposizione dell’Ue a qualsiasi intervento sulla riforma pensioni Fornero, il ministro del Lavoro Poletti ha più volte lasciato intendere che nuovi interventi sulle pensioni potrebbero arrivare con la nuova Manovra Finanziaria di ottobre. In realtà, i primi provvedimenti di revisione di pensioni di invalidità e di reversibilità e di assegno universale potrebbero arrivare già antro l’estate con i decreti previdenza e povertà. Ma tutto è ancora in ballo, soprattutto dopo le nuove proposte arrivate sul tavolo del governo e ben accolte, vale a dire quella di Sel che propone un’uscita da lavoro con età e contributi modulati in base al tipo di lavoro svolto, e quella del leader di Pin Siri, particolarmente apprezzata dalla Lega, di pensione per tutti con 35 anni di contributi, senza alcun limite anagrafico, e una pensione di 800 euro per tutti per 14 mensilità.  

Riforma fisco: Debutto del servizio di fatturazione elettronica per le P.A.; nuova riforma del catasto; e nuovo modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi direttamente inviato ai contribuenti: queste le novità della riforma del fisco che il governo Renzi sta mettendo a punto. E lo stesso premier ha precisato che è necessario definire un fisco più semplice, che preveda stangate per chi non paga le tasse, ma che semplifichi.

730 precompilato: Il prossimo 15 aprile l’Agenzia delle Entrate inizierà ad inviare il nuovo modello 730 2015 precompilato direttamente online al contribuente che dovrà scaricarlo dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali e un apposito codice Pin che permetta di entrare nella propria dichiarazione e scaricarla. Chi non ha il Pin, può richiederlo nella sezione Fisconline/Entratel attraverso l’inserimento del proprio Codice Fiscale e dei Redditi percepiti nell’ultima dichiarazione dei redditi, andando sul sito www.agenziaentrate.gov.it, o telefonando al numero 848.800.444 o agli uffici territoriali delle Entrate, e riceverà uno stampato con un numero di protocollo, con la prima parte del Pin e una password. Riceverà quindi la seconda parte del Pin dopo 15 giorni sempre sul sito delle Entrate e potrà quindi accedere ai propri dati fiscali, visualizzando il proprio 730 precompilato, controllando che siano state inserite tutte le informazioni necessarie al fine di una fedele dichiarazione dei redditi, procedendo con eventuali modifiche e integrazioni e concluse queste operazioni si potrà reinviare il modello precompilato alle Entrate dal primo maggio al 7 luglio. Il nuovo 730 precompilato può essere però richiesto anche in formato cartaceo, soprattutto da coloro che hanno problemi con l’uso di Internet o che incontrano, comunque, difficoltà. E per eventuali aiuti ci si potrà rivolgere, come di consueto, a Caf o altri professionisti abilitati.

Fattura elettronica: Martedì 31 marzo diventa obbligatorio l’uso della fatturazione elettronica obbligatoria nei confronti della Pubblica amministrazione locale. Il modello di fatturazione elettronica si basa su un formato elettronico XML e può essere inviata direttamente dal fornitore verso il Sistema di Interscambio (SdI), tramite un intermediario, che la modifica nel formato richiesto, deve riportare la firma digitale ed essere inviata al Sdl, e sarà poi il Sistema di interscambio poi ad occuparsi di inviare la fattura alla P.A. che dovrà identificare il codice IPA. Probabilmente vi sarà una proroga parziale di entrata in vigore del nuovo obbligo di fatturazione elettronica. Per agevolare il debutto del nuovo servizio, le Pmi iscritte alla Camera di Commercio possono usare gli strumenti gratuiti di Infocamere e l’Agenzia per l’Italia Digitale ha dato il via a soluzioni gratuite per gli ordini dei commercialisti, geometri e ingegneri, per un numero limitato di fatture, il che risolve per il momento anche il problema della scelta se aderire o meno a quei software realizzati ad hoc, ma che hanno costi che oscillano tra i 200 e i mille euro.

Quota 96: Tutto continua a tacere sulla questione dei quota 96 della scuola: nulla in discussione previdenziale, nulla nemmeno nella riforma della Scuola. Il disegno di legge della Piano per la Buona Scuola, infatti, non comprende la questione dei quota 96 della scuola, come confermato dal ministro dell'Istruzione Giannini, confermando quanto già aveva annunciato mesi fa il ministro madia, vale a dire che la questione non rappresenta una priorità per il governo Renzi, dichiarazioni che avevano suscitato polemiche, ma che evidentemente hanno ben rappresentato la realtà, soprattutto all0indomani della possibilità di pensionamento per mille dei 4 mila interessati alla quota 96. Restano comunque ancora da mandare in pensione 3mila persone che pur avendo maturato i loro requisiti pensionistici da tre anni ormai sono ancora a lavoro.

Amnistia e indulto: durante la settimana appena conclusasi Antigone ha nuovamente denunciato le drammatiche condizioni di vita che persistono nelle strutture penitenziarie italiane, nonostante il ministro della Giustizia Orlando continui a dire che la situazione del sovraffollamento si stia risolvendo vista la diminuzione del numero dei detenuti che si è registrata negli ultimi mesi. In realtà proprio così non è come dimostra il caso di un detenuto di Lecce che ha ottenuto uno sconto di pena ed un risarcimento proprio a causa delle condizioni tragiche in cui era costretto a vivere in cella. Il magistrato di Sorveglianza di Lecce ha infatti stabilito uno sconto di pena di 69 giorni al recluso e un risarcimento di 264 euro, perché “Troppo pesanti le condizioni in cui si trovava a vivere l’uomo nella sua cella, meno di tre metri quadrati di spazio”. E dopo la notizia della scarcerazione anticipata e il risarcimento concessi al detenuto, c’è chi torna ad auspicare l’approvazione di misure di indulto e amnistia, convinto del fatto che le pene alternative e altri provvedimenti non siano in realtà risolutivi di una profonda emergenza carceraria.

Isee: Mentre si attendono novità e correzioni per il nuovo Isee 2015, la cui compilazione del modello continua a creare disagi e tanto caos, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stabilito che per quest’anno l'assegno mensile per il nucleo familiare è pari a 141,30 euro mentre l'assegno mensile di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, di 338,89 euro. Per le domande di questo 2015, il valore richiesto dell'Isee è di 8.555,99 euro, mentre per l'assegno mensile di maternità l’Isee deve essere pari a 16.954,95 euro.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE Ŕ un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, universitÓ... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il