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Fattura elettronica tra problemi, proroga di fatto ufficiale, ritardi obbligo fatturazione PA. Novità oggi e della settimana

Dal prossimo martedì la fatturazione nei confronti delle amministrazioni dello Stato debba avvenire esclusivamente in forma elettronica.




Conto alla rovescia per l'obbligo della fattura elettronica nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza ovvero di tutte le amministrazioni pubbliche. Da martedì 31 marzo 2015 scattano le nuove disposizioni. Il contenuto della fattura, all'interno di un file XML (eXtensible Markup Language), deve prevedere anche l'autenticità dell'origine e l'integrità tramite l'apposizione della firma elettronica qualificata di chi la emette. La trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell' Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Il sito di riferimento per la fatturazione elettronica è quello ufficiale fatturapa.gov.it. Attraverso questa piattaforma è infatti possibile gestire le procedure di accreditamento dei canali, controllare la correttezza del contenuto della fattura replicando le verifiche effettuate dal Sistema di Interscambio, monitorare lo stato delle fatture transitate, simulare le fasi del processo ovvero compilazione, invio, ricezione di fatture e notifiche, ricevere assistenza da personale tecnico, tramite l'invio di un messaggio di posta elettronica a un contact center.

Stando al direttore dell'Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, l'obbligo di fatturazione elettronica comporterà "alcuni miliardi di risparmi per la collettività" e consentirà "un recupero di evasione importante" e "in futuro controlli, veloci, preventivi e non invasivi". A proposito di Agenzia delle Entrate, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima, con una sentenza, la nomina di quasi due terzi (800 su 1.100) dei dirigenti ovvero incostituzionale la nomina senza concorso pubblico. Secondo Orlandi gli atti che portano la loro firma sono validi e "aspettiamo con serenità una soluzione immediata che non dipende da noi: noi i concorsi li abbiamo banditi, ma mancano i Dpcm che spetta al governo fare. E sono passati quattro governi ma ancora questi Dpcm non ci sono".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il