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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità iniziative popolari per promozioni leggi e norme nuove

Nuove proposte di cancellazione e revisione della riforma pensioni Fornero: le novità, cosa prevedono e ultime notizie




Cancellare la riforma pensioni Fornero, ripristinare le vecchie norme pensionistiche, e risolvere così in maniera immediata i casi di esodati e quota 96 della scuola: questi gli obiettivi che si proponeva il referendum abrogativo lanciato dalla Lega di Matteo Salvini, bocciato però dalla Corte Costituzionale, e dopo questa bocciatura sembra caduto nel dimenticatoio anche il referendum indetto dal Movimento 5 Stelle che chiede l’uscita dell’Italia dall’Ue. Intanto, la Federazione Confsal Unsa ha lanciato una nuova raccolta firme per chiedere con un disegno di legge popolare la cancellazione della riforma pensioni Fornero.

Secondo Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal Unsa, è necessario trovare strade alternative agli interventi pensionistici al vaglio del governo che però stentano ad arrivare realmente e per questo, dopo aver appoggiato il referendum proposto dalla Lega, ha deciso di lanciare questa nuova iniziativa volta a bloccare quell’aumento dell’età pensionabile fissato dalla legge pensionistica attuale per adeguamento all’aspettativa di vista Istat, età che con gli scatti previsti, il primo dei quali dal primo gennaio 2016 quando i requisiti pensionistici si alzeranno di quattro mesi, dovrebbe arrivare a 70 anni.

Accanto a questa nuova proposta di totale cancellazione della riforma pensioni Fornero, un’altra novità di raccolta firme avviata anche in Campania per una proposta di legge che chiede la possibilità di erogare un bonus da 1000 euro all’anno a lavoratori e pensionati.

Questa novità proposta dalla Cisl non è in realtà l’unica che punta a sostenere chi oggi si ritrova in difficoltà. Insieme al bonus, previsto anche un Nuovo Assegno Familiare (NAF) a sostegno delle famiglie più in difficoltà, una revisione dell’imposta sugli immobili con un’esenzione totale per la prima casa, e lavori di redistribuzione della ricchezza, prevedendo una tassazione più elevate sulle grandi ricchezze finanziarie e immobiliari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il