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Fattura elettronica scadenza oggi e proroga, Pos obbligatorio, Tasi, Imu, Spesometro 2015: novità Agenzia Entrate e Governo Renzi

Debutto della fattura elettronica, al via le sanzioni per liberi professionisti e commercianti che non si doteranno di Pos e confermato pagamento Imu sui terreni per martedì prossimo: le novità




Martedì 31 marzo debutta l’obbligo di fatturazione elettronica per le P.A. e scade il termine di pagamento per l’Imu sui terreni agricoli in base alla classificazione Istat dei Comuni. Via anche alle sanzioni per coloro che non rispetteranno l’obbligo di dotazione del Pos per pagamenti con bancomat e carte di credito. Vediamo le novità fiscali in arrivo.

Pos obbligatorio: Dopo l’obbligo entrato in vigore dallo scorso giugno 2014 senza però sanzioni per chi non si adeguasse alla novità, stanno per scattare multe e sanzioni previste per chi non si doterà di Pos per permettere ai propri clienti pagamenti con carte di credito o bancomat. L’obbligo interessa liberi professionistici e commercianti e chi non lo rispetterà sarà soggetto a sanzioni decisamente salate che, oscillando tra i 500 e i 1.500 euro.

Fattura elettronica: Da martedì 31 marzo scatta l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione, novità che promette i far risparmiare 2 miliardi allo Stato. Da martedì, dunque, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e tutte le amministrazioni centrali come Asl, stazioni dei carabinieri e parchi nazionali pagheranno le fatture solo se riceveranno una richiesta di pagamento in formato elettronico. Le fatture non dovranno essere indirizzate agli enti pubblici, ma a un sistema centrale, gestito dall’Agenzia delle Entrate e dalla Ragioneria dello Stato, che la controllerà e validerà inoltrandola ai singoli enti che potranno respingerla o accettarla e, quindi, pagarla in tempi certi. La fattura viene trasmessa attraverso il Sistema di interscambio (Sdi) come documento informatico xml, sottoscritto con firma elettronica.

Riforma fisco scontrini: Per contrastare il dilagante fenomeno dell'evasione fiscale, la nuova riforma del fisco prevede il debutto dello scontrino cosiddetto telematico. Come stabilito dalla Legge di Stabilità 2015. Si andrà verso un progressivo abbandono del classico scontrino fiscale che dovrà essere fornito ai clienti attraverso le nuove tecnologie che consentono di tracciare le transazioni. Grazie al nuovo scontrino telematico, tutte le operazioni di incasso verranno inviate in tempo reale all’Agenzia delle Entrate.

Imu e Tasi: Confermato per martedì prossimo 31 marzo il termine di pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, che dovrà seguire, per il calcolo, i criteri di classificazione Istat dei Comuni in montani, parzialmente montani e non montani, con un nuovo decreto, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Mef ha aggiornato i coefficienti per determinare il valore delle unità immobiliari classificabili nel gruppo D, capannoni, centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, centri commerciali, interamente possedute nell’esercizio d’impresa, non iscritte al catasto con attribuzione di rendita e distintamente contabilizzate. Si tratta aggiornamento è necessario ai fini dell’applicazione dell’Imu e della Tasi dovute per l’anno 2015. Il nuovo elenco coefficienti può essere visualizzato sul sito del Mef.

Spesometro 2015: Il nuovo Spesometro 2015 dovrà essere presentato il 10, il 22 e il 30 aprile e servirà ai cittadini per comunicare le fatture emesse per i contribuenti piccoli commercianti, viaggi e turismo e ristoranti. La data di presentazione dello spesometro è fissata al 10 aprile per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente; al 22 aprile per i contribuenti che liquidano trimestralmente l’Iva; e al 30 aprile per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito. Da quest’anno, anche Pubblica Amministrazione, Enti locali, Regioni e Comuni hanno l’obbligo di spesometro operazioni rilevanti ai fini Iva. In particolare, società di persone, società di capitali, società di fatto che esercitano attività commerciale, società consortili, società cooperative e di mutua assicurazione Imprese individuali, esercenti arti/professioni in forma autonoma o associata, imprese familiari ed aziende coniugali, enti privati che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività commerciale, società estere rappresentate in Italia, soggetti non residenti che si sono identificati ai fini Iva,rappresentanti fiscali di soggetti non residenti, curatori fallimentari e commissari liquidatori, contribuenti in regime di contabilità semplificata ma non in regime dei Minimi, piccoli produttori agricoli, anche se non superano i 7 mila euro di vendite l’anno, associazioni e Enti associative sportive dilettantistiche devono comunicare entro il 10 aprile (iva mensile) ed entro il 22 aprile (iva trimestrale) tutte le operazioni rilevanti ai fini iva effettuate nel 2014. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il software per compilare il modello.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il